Siede la piccola sorella in una roccia, la grande la spinge nel mare. La poverina innalza le braccia.

—«Mia cara sorella, ajutami!...»—

—«Io non ti ajuterò, se non prometti cedere a me il tuo fidanzato.»—

—«Se potessi, il farei: ma di lui non posso decidere. Cercherò doni e un amante per te.»—

Soffia terribile Ostro e spinge il corpo nel mare.

Corre il vento sulle onde cilestri e torna il corpo alla riva.

Già soffia levante e spinge il corpo verso la prua d'un battello.

Due pellegrini raccolgono il cadavere.

Compongono un'arpa delle braccia della donzella; e formano corde co' biondi capegli suoi.