[7] Dra, là dentro. (Nota di Scipione Capone).

[8] Cerca' 'no picca 'ncapo a una persona. Dicesi di pulirle dal sudiciume e dagl'insetti il capo, pettinandolo od anche semplicemente grattandolo e schiacciando gl'insetti con le dita. Usanza animalesca e sudicissima, ma comune; e perfino reputata da' popolani un atto cortese e di benevola dimestichezza. Di questa usanza mi piace dire qualcosa, per chi non conosce la vita di certi nostri paesi, e per quanto occorre alla intelligenza della novella. Le astute comari, quando vogliono carpire un segreto alla loro vicina, o dimenticar seco la noja de' proprî negozî, o appiccare un po' di dissertazione su' fatti altrui, raccontar frottole, sorprendere la buona fede, e fare insinuazioni, si fanno cercà' 'no picca 'ncapo, e così all'abbandonata filano una lunga chiacchiera sopra i soggetti di loro predilezione. Si narra, che Dalila, amante di Sansone, siasi servita di questa femminile astuzia per ingannarlo e consegnarlo a' Principi de' Filistei. At illa dormire eum fecit super genua sua, et in sinu suo reclinare caput. (Cap. XVI. Giudici). Similmente, dunque, il nostro Orco, posando il capo sul seno della guagliotta, e lasciandosi cercare, manifestò la virtù del pettine, del fuso, e dello gliuommiro. (Nota di Scipione Capone).

[9] Gliuommiro, gomitolo. Gliommerare, aggomitolare. È più prossimo ad agglomerarsi, ma il senso proprio è di gomitolo, avvolgere il filo in gomitoli. Per similitudine poi si chiama gliuommiro qualunque cosa n'abbia la forma; quindi gliuommiro dicesi un invoglio, in cui si racchiude una somma di danaro (cartoccio). Le mammelle, ben pronunziate e tondeggianti, si chiamano gliommera. Fare gliommera 'ncuorpo significa reprimersi, raffrenare una passione. Arreventare come a 'no gliuommiro, vale rannicchiarsi, rattrappirsi. Minicantonio, mio maestro in dialetto, avvalora con citazioni d'ogni maniera questo commento e con gesti molto espressivi, che io non valgo a descrivere. Per farmi ben conoscere gli atti della parola gliuommiro mi ha poi recitato questi versi:

Mammeta accresce gliommera,

Pe' ti fà' lo corriero (corredo):

Patrito stipa gliommera,

Pe' t'arricchì' re rote.

'Ncuorpo io fazzo gliommera,

Ti vero o non ti vero.