Alzatosi immantinente, e postosi la sua sciabola sotto al braccio per proteggere la prepotenza che ei meditava, si collocò rimpetto allo straniero che Niel avea sospettato essere un Presbiteriano refrattario, ed assumendo il tuono d'un predicatore Puritano: »Mio caro fratello, gli disse, ho una piccola istanza da presentarvi, ed è di empire il bicchier vostro di questa bevanda, che i profani chiamano acquavite e votarlo alla salute dell'arcivescovo di sant'Andrea, il degno primate di Scozia.»

Ciascuno stava impaziente della risposta che avrebbe data lo straniero. I lineamenti scabri e feroci di cotesto uomo; l'espressione torva de' suoi occhi, il vigor di nervi e di muscoli che al sol guardarlo manifestava, annunziavano in lui un uomo poco propenso a prestarsi agli scherzi, e molto meno a soffrire impunemente un insulto.

»E, se non faccio ragione alla vostra audacissima istanza, gli disse guardandolo di traverso, che cosa ne seguirà?»

»Ne seguirà, mio amatissimo; che per la salute dell'anima tua ti darò alcuni buffetti sul naso, piattonate sulla schiena quante ne potrai sopportare, e ti taglierò in appresso le orecchie.»

»Davvero? (disse lo straniero colmando la sua tazza). Beviamo dunque (soggiunse indi con ironico tuono, e componendo ad espressione affatto singolare la propria fisonomia). Porto un brindisi all'arcivescovo di sant'Andrea, ben meritevole della sede che occupa in tal momento. Possano tutti i prelati della Scozia ottenere al par di lui sollecito guiderdone, conforme ai lor meriti!»

»Ebbene! disse Holliday in aria di trionfo, ha ubbidito.»

»Nelle frasi del brindisi, soggiunse Bothwell, v'è qualche cosa che non mi garba; non so bene ciò che siasi inteso dire questo cane di Puritano.»

»Signori, si fece udire in allora Morton Milnwood, che incominciò ad impazientirsi della costoro insolenza. Noi siam qui tutti fedeli sudditi del re, e abbiamo diritto a sperare che non verremo d'ora innanzi frastornati con propositi di tal natura.»

Stava Bothwell per rispondergli con qualche nuova impertinenza, ma Holliday gli rammentò sotto voce, come la truppa avesse ricevute istruzioni le più precise di non insultare veruno di coloro, che conformandosi agli ordini del Consiglio si fossero presentati alla rassegna. Non potè nondimeno Bothwell ristarsi tanto da non fissare in volto Morton e dal dirgli:

»Avete ragione, Sig. Capitano, non voglio turbare il vostro regno, che finisce, credo, alla prossima mezzanotte. Non è per altro da ridere, Holliday, soggiunse indi volgendosi al camerata, che questi borghesi facciano tanto gli smargiassi per sapere tirare a segno? Non v'è donna o fanciullo, che addestrandosi a tale virtù sole ventiquattr'ore non ne facesse altrettanto. Se il Sig. Capitano Pappagallo, o alcuno del suo battaglione, volessero solamente provarsi colla sciabola o colla spada a disputar meco al primo sangue una moneta d'oro, tanto non ci sarebbe male! ma tutta questa gente (e dicendo ciò urtava col piede nella punta della spada di Morton) portano armi che non ardirebbero di toccare. Però!... se gli piacesse anche lottar meco a' pugni, la faccenda sarebbe per me indifferente.»