»Custodite il prigioniero. Così cessano i temuti pericoli; ma permettetemi, o colonnello, d'insistere per ottenerne la vita. Ho fortissime ragioni per desiderare questo favore.»

»Ch'egli viva dunque! non so negarvi cosa che mi chiedete in tal guisa; ma ricordatevi, o milord, che se volete pervenire a grado eminente in servendo il monarca e la patria, la vostra prima sollecitudine esser dee quella di mettere in disparte le affezioni, i sentimenti particolari dell'animo, le passioni. Voi non dovete pensare che ai vostri doveri e al pubblico interesse. Non sono tali i tempi in cui viviamo, che si possano sagrificare ai vaneggiamenti d'un vecchio, o ai pianti d'una donna quelle massime di severità, da cui dipende la nostra salvezza in mezzo ai rischi che ne circondano. — Ricordatevi ancora che, se oggi cedo alle vostre istanze una tal compiacenza mi esimerà, spero, dall'udirmene porte da voi altre simili per l'avvenire.»

Tornatisi indi ad avvicinare alla tavola, il colonnello fissò in viso Morton onde scandagliare qual effetto avesse prodotto sopra di lui una sentenza di morte per cui abbrividito aveano tutti i circostanti.

»Guardatelo! Claverhouse disse con sommessa voce a Evandale, egli dee credersi al limitar della morte. Ha impallidito? ha fremuto? l'occhio ne è tranquillo, sereno il volto; il cuore di lui è forse il solo in questa sala che abbia regolari le sue battute. Osservatelo bene! Evandale, se mai questo uomo si trova a capo di una mano di ribelli, vi pentirete per primo d'avermi costretto ad usare indulgenza. — Quel giovane, si volse indi a Morton, mercè d'alcuni amici che si sono mossi per voi, la vostra vita è salva per ora. — Bothwell, traete tosto il prigioniero, e si vegli attentamente sopra di lui.»

L'idea di dovere la vita al rivale si rendè insopportabile a Morton. »Se la mia vita, esclamò, ha da esser dono di lord Evandale!.....»

»Bothwell, l'interruppe il colonnello, conducete via il prigioniero. Non abbiam tempo d'ascoltare i suoi bei discorsi.»

Bothwell obbligò il prigioniero a seguirlo, e quando si trovarono insieme nel cortile gli disse: »Ov'anche si potesse morire più di una volta, sarebbe massima imprudenza avventurarsi come voi fate. Se concedete sì libero freno alla vostra lingua, non vi do cinque minuti di vita, e rimarrete nel primo fosso in cui ci scontriamo. Buon per voi che avrò cura di tenervi lungi dagli occhi del colonnello! su via! venite ad unirvi agli altri prigionieri.»

Nonostante la rozzezza de' modi suoi, il sergente vinto dal coraggio e dalla fermezza d'animo di Morton, lo avea preso in una tal quale affezione; e se la sentenza di morte non veniva ritrattata, Bothwell sarebbe stato dolentissimo della necessità di farla eseguire. Intanto lo condusse dinanzi al castello, ove stava una vecchia, e due uomini fatti prigionieri da lord Evandale, e custoditi da una banda di dragoni.

In questo mezzo, Claverhouse si congedava da lady Margherita, la quale non sapea perdonargli il poco riguardo che da esso ottennero le sue raccomandazioni.

»Io avea creduto finora, gli diss'ella, che il castello di Tillietudlem, ove sua maestà si è degnata intertenersi, potesse venir riguardato come un luogo d'asilo anche per coloro la cui condotta non fosse immune da rimproveri. Ma, ben me ne accorgo, le frutta vecchie non han più sapore. I servigi della mia famiglia portano una data lontana, e vengono dimenticati.»