Il corpo del reggimento non era molto lontano alla sommità del monte, allorquando furon veduti tornare disordinatamente addietro alcuni uomini a cavallo mandati per fare scoperta, e gl'inseguivano dieci o dodici altri uomini parimente a cavallo, armati di carabine. Due di questi avendo osato d'innoltrarsi fino alla sommità del giogo, divenuto campo ai Reali, fecero fuoco, e ferirono due dragoni, ritirandosi indi con tal calma e intrepidezza che li mostrava non atterriti dalla forza mossa contro essi, e pieni di fiducia nel numero de' lor partigiani.

Claverhouse fece una momentanea pausa, dopo la quale ordinò all'antiguardo comandato da lord Evandale di raggiugnere l'altura, e al reggimento di marciare avanti in due linee, la seconda delle quali dovea sostenere la prima. I prigionieri stavano sempre al retroguardo, e giunti che furono a lor volta alla cima, Morton vide più chiaramente quai difficoltà si opponevano da superarsi al colonnello.

L'altura di monte, su di cui in allora il reggimento schieravasi, presentava un grande spianato, che dalla parte opposta a quella della salita terminava in dolce pendio ad una valle lontana un quarto di miglio, luogo per vero dire non isvantaggioso allo squadronare della cavalleria; ma la valle era divisa da un'ampia fossa d'acqua stagnante che ad entrambe le rive copriasi di macchie opportunissime a nascondere i cacciatori nemici. Confinava poi colla valle un'altra montagna simile presso a poco a quella ove campeggiava Claverhouse, ed alle cui falde vedeasi il corpo de' Puritani, pronto giusta quanto appariva, a contendere il passaggio della fossa ai Reali.

La infanteria de' primi era ordinata in tre linee; l'anteriore munita d'armi da fuoco d'ogni qualità, e portatasi assai vicino alla fossa da poter trarre sul reggimento se si avventurava a calare dalla montagna ove trovavasi. Le veniva dietro un corpo di picchieri apparecchiatisi a dare il buon saluto ai dragoni qualor tentassero forzare il vano della fossa. La terza linea formavano contadini armati di forche, di falci, di vanghe, e d'ogni sorte d'attrezzi rurali allor convertiti in istrumenti da guerra. A ciascun fianco vedeasi un corpo di cavalleria, padrone di un suolo arido e fermo, sì che potea far impeto sul nemico ogni qual volta questi avesse preferito un assalto di fronte. Comunque male armati e peggio vestiti gli uomini a cavallo, erano sostenuti in compenso dall'ardore per la causa che difendevano ed incoraggiati da quel cieco fanatismo che non conosce nè rischi nè ostacoli. Que' dessi, i quali aveano costretto a ritratta l'antiguardo del reggimento, raggiugnevano in quell'istante il lor corpo. Tutti gli altri si tenean fermi al proprio luogo, immobili siccome le punte delle rocce di cui abbondava quel campo.

Il numero de' Puritani non eccedeva i mille dugento uomini, nè v'era la metà di questi che fosse ben armata; e sommavano, tutto al più, a cento gli uomini a cavallo. Ciò nulla ostante piena fidanza animava i lor condottieri, nè dubitavano che la vantaggiosa situazione, la superiorità di numero, la disperazione del perdono dopo la mossa cui s'eran tratti, e soprattutto l'entusiasmo che li guidava non fossero per tener luogo d'armi, di munizioni e di disciplina militare, da quel campo affatto sbandita.

Le alture de' monti che sorgeano dietro al campo de' Puritani vedeansi coperte di donne e persin di fanciulli, che un zelo feroce, pari a quello di Mausa, avea condotti in que' luoghi disabitati per essere spettatori di una pugna da cui credeano dipendere la sorte loro, de' loro padri, o dei mariti o de' figli. Quelle donne, simili alle mogli degli antichi Germani, misero acute grida al vedere sulla sommità dell'opposto monte splendere l'armi del reggimento di Claverhouse, grida che accendendo di nuovo ardore i sommossi, ispirarono a questi la risoluzione di combattere, e sino all'ultimo sangue, per quanto aveano di più caro.

Non appena il reggimento di Claverhouse ebbe terminato di schierarsi sullo spianato della montagna, le trombe fecero udire lo squillo foriero della pugna, che rassembrava al segnale dell'angelo sterminatore; al quale squillo i Puritani corrisposero intonando salmi, i cui versetti venivano cantati a vicenda dalle donne e dai fanciulli postisi a campo dietro di loro.

Intanto che la discordante armonia di questi salmi veniva ripetuta da ogni eco delle campagne, Claverhouse esaminava con attenzione i siti, e l'ordine di battaglia divisato dai Puritani, ordine di battaglia da cui pareano fermi a non volersi rimovere.

»Egli è forza dire che fra questi malandrini si trovi più di un vecchio soldato, egli sclamò. Chi scelse un tal campo non è uno stupido certamente.»

»Sembra cosa indubitabile, soggiunse lord Evandale, che Bothwell sia nel novero di costoro. Si citano parimente Haxton di Bothillet, Pathon, Clélande ed alcune altre persone che han portato l'armi.»