Dette le quali cose, s'allontanò per correre ad allestire il proprio cavallo, nel qual tempo lord Evandale sì diceva a Claverhouse. »Colonnello questo giovane è vostro nipote, il vostro parente più prossimo. Per amor del cielo! permettete a me incaricarmi di tal commissione. Io la consigliai; è giusto ch'io ne corra i pericoli.»
»Fosse anche mio figlio, il colonnello rispose, non cambierei di parere. Le mie affezioni private non impediranno mai l'adempimento de' doveri che m'appartengono come uomo pubblico. Se Graham soggiace, la perdita sarà mia solamente. La vostra, o milord, diverrebbe perdita della patria e del re. — Andiamo signori; che ciascuno torni al posto che gli s'aspetta; se il nostro parlamentario non riesce nella sua missione, ci porteremo sull'istante ad assalire i ribelli.»
Fine del tomo primo.
NOTE:
[1.] Il sig. Walter Scott nel pubblicare così il romanzo storico I Puritani di Scozia, come l'altro Il Nano Misterioso, ha assunto il nome di Jedejah Cleishbotham, maestro di scuola e sagristano della parrocchia di Gander-Cleugh, ed ha intitolati entrambi i romanzi: Racconti del mio Ostiere.
[2.] Si vedrà in appresso come vi fosse qualche distinzione fra i Puritani ed i Presbiteriani, comunque figli tutti di una medesima setta.
[3.] Gli è inutile l'avvertire essere una fanatica Puritana quella che parla, e la quale non s'accorge come i veri corruttori della pura dottrina evangelica, erano appunto que' regicidi dottori e pseudo-teologi, dei quali nella sua ignoranza s'era fatta settaria.
[4.] In tempi ben di poco posteriori a quelli narrati ora, vale a dire dopo la spedizione tentata sfortunatamente dal re Giacomo per risalire sul trono d'Inghilterra, e propriamente nel 1716, milady Milhisdale si valse, ed efficacemente, di un tale espediente per far fuggire dalla torre di Londra il proprio marito condannato a perdere il capo sotto la scure del carnefice. Ella rimase in vece del reo, e la corte ordinò la libertà di questa generosa donna che andò a raggiugnere in Francia lo sposo; fatto identico, cambiati i nomi propri delle persone e dei paesi e le epoche, alla prova d'amor coniugale ben tornata nel 1815 alla rinomata Francese, madama De la Vallette. — Nota del Traduttore
[5.] I leggitori comprenderanno, come essendo la idiota Mausa che parla, dee talvolta cadere in errori grossolani e confondere qualche nome storico d'un uomo con quel d'una donna. — N. del T.
Nota del Trascrittore