Morton, già per natura fornito d'indole altera e avidissima d'independenza, non avea d'uopo di molta spinta per collegarsi ad individui tratti a sommossa dal solo scopo, a quanto appariva, di ricuperare alla natale contrada que' diritti e que' privilegi di cui l'avea spogliata la prepotenza. Certamente ei temea e sulla pochezza delle forze che impresa sì vasta dovevano sostenere, e sulla idoneità de' capi creati a condurla, ne' quali non credea ravvisare nè grandezza d'animo, nè generosità consentanee a tant'uopo; ma per altra parte, caduto già in sospetto al governo, non vedea più sicurezza per se medesimo ove tornato fosse presso lo zio, e gli mancavano i modi per ritrarsi in terra straniera. Tutte le cose pertanto collimavano a rendergli accette le proposte fattegli da Burley. Pure nell'atto di annunziare ad esso che avrebbe assunto l'offertogli grado, pose a tale accettazione una specie di clausola.
»Son pronto, diss'egli, ad unire i miei deboli sforzi a quelli de' vostri compagni per liberare il mio sfortunato paese dalla tirannide che l'opprime: ma badate a non prendere abbaglio sulle mie intenzioni. Io condanno apertamente l'azione che ha dato origine a questa lega, e se fra voi prevalesse l'avviso di continuare ancora in tai generi d'atrocità, non v'immaginaste mai che io acconsentissi a farmene compartecipe.»
Tutto il sangue rimontò sul volto a Burley. »Voi intendete parlare della morte dell'arcivescovo!» gli rispose nascondendo, quanto il potè, l'agitazione del proprio animo.
»Appunto.»
»E che cosa monta, se un persecutore della Chiesa, fattosi le mille volte meritevole di morte, cade sotto la scure della legge, o sotto il ferro dello strumento suscitato dalla giustizia divina per liberare da uno scellerato la terra? Spetta forse agli uomini il pronunziare giudizio su d'una azione che è frutto d'un'ispirazione superna?»
»Non m'arrogo io qui farmi giudice; e mi basta che le mie massime vi sian note; e vi dico perciò che i vostri ragionamenti non mi vanno a grado. Un delitto è sempre delitto ai miei occhi, nè crederò mai che il cielo possa inspirarlo. Desidero adunque che ben comprendiate, com'io intenda collegarmi ad uomini che facciano una guerra giusta e leale, conforme alle leggi ammesse in casi simili da tutti i popoli venuti a civiltà, e scevra di ladroneggi e di tradimenti.»
Si morse le labbra Burley, che durò grande fatica a rattenere il proprio risentimento. Risoluto cionnullameno a trar Morton nella propria fazione, celò ogni disgusto, e con tuono di calma rispose. »Non ho fatto mistero della mia condotta più agli occhi degli uomini che a quelli di Dio. Il mio labbro non negherà le cose operate dalla mia mano, e sosterrò la mia innocenza, sia coll'armi, sia al cospetto de' tribunali, sia sul patibolo, sia nel giorno del giudizio finale; non quindi perderò l'opera a convincere un uomo che non ha per anco aperti gli occhi alla luce. Senza protrarre pertanto una inutile discussione, esaminate soltanto, o Morton, se volete divenire nostro fratello di armi, e quando il vogliate, venite meco al consiglio di guerra, ch'or dee deliberare su i modi di profittare della riportata vittoria.»
Morton seguì silenzioso Burley, poco soddisfatto del nuovo collega acquistato, inquieto su i veri motivi che spronavano gli altri duci di sì fatta impresa, e pien di paura che la volessero sostenere con provvedimenti alieni affatto dalle massime d'un uom d'onore.