»Nella sua stanza. Non si sente troppo bene in salute, e credo anzi siasi coricata. Appena si sveglia, le farò prendere alcune goccie di....»
»Eh! che non è il mal delle goccie! la interruppe il maggiore. So io quel che le duole. Poverina! Non è accostumata a vedere un giovine di sua conoscenza condotto via per essere moschettato; poi un altro partir d'improvviso e coll'incertezza per noi di rivederlo. Ma se torna ad accendersi la guerra civile, converrà bene che si avvezzi a simili guai.»
»Dio non voglia, fratello mio!»
»Dio nol voglia, certo, sorella! avete ragione. — Ma si chiami Harrison. Farò una partita di tavola reale con lui.»
Postisi i servi in traccia dell'intendente, venne Gudyil annunziando che egli era uscito a cavallo per sapere le notizie della battaglia.
»Al diavolo la battaglia! sclamò il maggiore. Ha portato lo scompiglio in tutto il castello. Direbbesi che non se ne fossero mai vedute fra noi. — Per altro, Gudyil, ci ricordiamo della giornata di Kilsythe».
»E dell'altra di Tippermur, signor maggiore. Allora io mi batteva a fianco del mio padrone.»
»E dell'altra d'Alford, Gudyil, dove io comandava la cavalleria, e di quella d'Innerlochy, quando io era aiutante di campo del gran marchese.»
Intavolato ch'ebbero l'argomento dei loro fatti campali, il maggiore e Gudyil poterono dar per lungo tempo divagamenti a quel nemico formidabile chiamato il tempo, con cui soprattutto sono in istato di perpetuo osteggiare i soldati veterani nel durar dei pochi giorni tranquilli che lor rimangono al compimento della vitale carriera.
Ell'è un'osservazione fatta spesse volte che le vociferazioni degli avvenimenti importanti si diffondono con incredibile celerità, e che le relazioni autentiche sono per lo più precedute da notizie esatte nella sostanza, benchè confuse in quanto spetta alle particolarità delle cose, talchè direbbesi che gli augelli le avessero portate per le strade dell'aria. Harrison non erasi per anche allontanato quattro o cinque miglia da Tillietudlem, allorchè si trovò ad un villaggio ove divulgavasi da tutte le bande la vittoria riportata dai Puritani; quindi dopo avere ascoltate in fretta le circostanze che potè raccogliere, volse la briglia del cavallo e tornò di gran galoppo al castello.