„ Appena batte la claustral dïana,
Povero fraticel sorgi dal letto,
Ma vi resti il prïor; per lui campana,
Per lui non v'è di regole precetto.
Così, o spiri scilocco, o tramontana,
Quand'odo il gallo, imbraccio il mio giubbetto,
E corro alla campagna a più non posso;
Ma il mio padrone dorme ancor di grosso.
„ Così soggetto alla medesma legge
Vedi per gioghi carchi di spavento,