Alcune gocce di sangue che sulla superficie dell'acqua allor si mostrarono, indussero lo sfortunato barone a pensare che la sua indiscreta curiosità avesse dato morte alla persona da lui amata, qualunque poi la natura dell'ente misterioso si fosse. Ben furono, due ore dopo, fatte per suo ordine accurate indagini sino al fondo di quella fontana, ma non apparve alcun'orma di colei che egli avea veduto co' proprj occhi lanciarsi lì dentro. I rimorsi prodotti in lui dall'avvenimento fatale, e la rimembranza de' pregi della donna che tanto amò, convertirono in inferno il rimanente della sua vita, che perdè, alcuni mesi dopo la battaglia di Flodden. Ma pensò prima della morte ad impedire che le acque di questa fontana venissero profanate o imbrattate, onde la fe' circondare dell'edificio di cui vedeansi ancora gli avanzi su quella riva. Da quel tempo, dicesi, incominciarono ad andar male le cose per la famiglia di Ravenswood.
Così era la leggenda generalmente adottata. Nondimeno alcuni, i quali voleano darsi aria di essere più saggi degli altri, pretendevano essere questa una lontana allusione al caso di una donna veramente amata da Raimondo di Ravenswood, e che questi preso da impeto di geloso furore trafisse in quel luogo; laonde non sarebbe stato maraviglia, se il sangue dell'uccisa si fosse mescolato all'acque della fontana. Altri volevano spiegare l'origine della novelletta, risalendo all'antica mitologia; certo è che generalmente credeasi fatale ai Ravenswood un tal sito, e per un discendente di questa famiglia il ber l'acque di quella fonte, o il solo avvicinarvisi erano cose di cattivo augurio, quanto il fossero per un Graham, il portar verdura, per un Bruce, l'ammazzare un ragno, per un Saint-Clair l'attraversare l'Ord in giorno di lunedì.
In questo sito adunque del mal augurio, Lucia, riacquistò i sensi dopo un lungo svenimento. Bella e pallida, quanto la naiade della leggenda avrà dovuto esserlo nel separarsi per sempre da Raimondo, si reggea contro un pezzo di quelle rovine, intanto che l'incognito cercava richiamarla ai sensi, spruzzandole il volto coll'acque della fontana.
Tornata in se medesima, si ricordò per prima cosa il pericolo in cui lasciato aveva, quando svenne, suo padre, e guardando spaventata attorno di se, e nol vedendo: „ Ove è egli? ov'è mio padre? „ esclamò, nè ebbe forza di articolare altre parole.
„ Ser Guglielmo è sano e salvo, le disse l'incognito. Non ha nulla da temere. Non vi angustiate. Fra pochi istanti lo rivedrete. „
„ Ne siete voi ben sicuro? disse Lucia; il toro non era lontano che dieci passi da noi. Non mi trattenete. Gli è d'uopo che cerchi mio padre. „
E si alzò pronunziando queste parole; ma tanto rifinite ne erano le forze, che lungi dal poter eseguire il suo divisamento, sarebbe ricaduta fra quelle rovine, a rischio di riportarne contusioni o ferite, se il vicino straniero non l'avesse sostenuta fra le sue braccia. Pur sembrava che nel prestarle tali soccorsi provasse una specie di ripugnanza, sentimento straordinario assai in un giovine, cui non par vero di trovarsi nell'occasione di rendere utili i suoi servigi ad un'avvenente donzella. In vece sarebbesi detto obbedir egli, a proprio malgrado, alle voci dell'umanità, e il lieve peso di una delicata giovinetta essere carico difficile da sopportarsi alle membra di lui, comunque robuste ed atletiche; perchè senza provar nè meno la tentazione di tenerla fra le sue braccia un istante di più di quanto era necessario, e non lasciarla cadere, la fe' adagiar sul murello da essa abbandonato dianzi, e arretrandosi alcuni passi, le disse:
„ Acchetatevi, madamigella; nulla di sinistro è accaduto a ser Guglielmo Asthon; lo vedrete qui fra un istante. Il destino lo ha salvato, in una guisa ben singolare. Ma voi siete molto debole; nè dovete pensare ad abbandonar questo luogo sinchè non abbiate chi vi assista meglio di me. „
Lucia, già riavutasi dal suo stordimento, guardò lo straniero con un poco più d'attenzione, e maravigliò in uno dei modi freddi e ritenuti che usava seco lei. Ella si conosceva abbastanza per sapere non esservi nel suo esterno alcuna cosa che potesse rendere esitante un uomo ad offerirle il braccio, in un momento che ella mostrava abbisognare di un tale soccorso; oltrechè, il giovane non dovea vedere in se stesso giusti motivi per paventare alla sua offerta un rifiuto. Un abito da caccia di panno verde, una parte del quale ascondeasi sotto grande mantello di colore oscuro, additava essere egli di un grado distinto. Benchè un largo cappello sormontato da una piuma nera, la cui cima veniva a ricadergli sul sopracciglio, non lasciasse vederne per intero i lineamenti, e quanto mostravasi d'essi fosse offuscato dalla malinconia, che il premeva, pur discerneasi che gentili erano e regolari. Lo stesso modo franco ed ingenuo di lui nel presentarsi, persuadea facilmente che la vivacità di cui mancava, doveva essere stata ammortita da qualche grave sventura o cordoglio; ma in sostanza, parea quasi impossibile il fisar gli sguardi sovr'esso senza provare un sentimento, misto di rispetto, di affezione ed anche di curiosità.
Sentir questa impressione, per descriver la quale abbiam dovuto impiegar lungo tempo, fu al cuor di Lucia l'opera di un istante. Appena scontratasi collo sguardo negli occhi vivaci e neri dello sconosciuto, chinò i proprj al suolo con una specie di timoroso imbarazzo; pur trovavasi nella necessità di parlare, o almeno così credea. Somministrandogliene l'occasione il pericolo che avea corso, gli espresse con voce tremebonda la persuasione in cui stavasi che ei fosse stato, dopo Dio, l'unico salvatore della vita di lei e del padre suo.