Credetemi. Onde questa partenza repentina?
Qui tra noi, mi direte, il desinare è stretto,
E v'è altrove speranza di men tristo banchetto.
É ver; ma fra gli estranei, sia pur mensa squisita,
Han le vivande un tosco, che lima il fil di vita.
La nostra parsimonia val più del lor consumo,
E meglio è del loro foco in casa nostra il fumo. „
Il Cortigiano Francese.
Il lord Cancelliere e la figlia essendosi, finita la colezione, ritirati per accingersi alla partenza, il sere di Ravenswood profittò dell'istante per ordinare le sue cose a fine di potere allontanarsi, un giorno o due, da Wolfcrag; e a tal uopo, dovendo indispensabilmente mettere a parte di questa sua intenzione il fido servo Caleb, lo trovò alla credenza, inteso a calcolare quanto tempo gli avanzi della mensa del dì innanzi e della colezione successiva basterebbero, usandone con economia, a mantenere la tavola del suo padrone. „ Fortunatamente, ei dicea, non si fa un idolo del suo ventre, e per grazia speciale di domeneddio non abbiamo più qui quel Bucklaw, che s'inghiottirebbe in un pasto un cavallo colla sua sella. Già, per la colezione, il sere di Ravenswood è come Caleb; non è difficile da contentare. Un poco di crescione, o di porcellana, un pezzetto di pan di vena, è quanto ci basta. Pel desinare poi, facciamo i conti; delle due anitre non resta che un carcame; un po' secco veramente..... ma non importa; è buono per oggi. Sì, sì, per oggi va bene. Domani, questa coscia d'oca...... „
Lo interruppe in mezzo ai suoi calcoli il sere di Ravenswood, che gli partecipò, non senza esitare alquanto, il formato divisamento di accompagnare il lord Cancelliere al castello di Ravenswood, e di passare colà uno o due giorni.