„ Non abbiamo bisogno di musica „ rispose aspramente il sere di Ravenswood.

„ Vostr'onore non sa che cosa rifiuti (rispose il giullare colla impertinente franchezza che è attributo solito di tal professione). Vi sonerò le più belle arie scozzesi, meglio che nol possa fare qualsisia altro musicante in un circuito di trenta miglia all'intorno; e accordo il mio violino in men tempo che non vi vuole ad attaccare una vite a una bara. „

„ Lasciateci in pace „ disse il Marchese.

„ E se vostro Onore è del nort della Scozia, come l'accento me lo dà a credere (continuò il musicante becchino), vi potrò sonare tutte le arie delle contee di Sutherland, di Caithness e del paese di Athol. „

„ Ritiratevi caro amico; voi disturbate i nostri discorsi. „

„ E se siete nel numero di quelli che si chiamano onesta gente, aggiunse sbassando la voce Mortsheugh, vi sonerò

— Viva il vero nostro re! —

ovvero

— La corona, retaggio degli avi

Agli Stuardi rendete, o Britanni —