Il tuono adoperato da lady Asthon nel pronunciare queste parole, respirava soavità e tenerezza materna; ma i suoi sguardi vôlti alla figlia, le intimavano ad un tempo ordini rigorosi e severi. Il tuon di voce era ostentato a fine d'ingannare Bucklaw, cosa a lei non molto difficile; collo sguardo parlava a Lucia, avvezza a leggere negli occhi della madre le sue minime volontà, quand'anche questa non giudicasse a proposito di esprimerle affatto co' suoi discorsi.
Miss Asthon seduta sulla sua sedia in uno stato di perfetta immobilità, atterrita, a quanto parea, e girando attorno a se gli occhi smarriti, continuava a tacere. Bucklaw, che in tutto questo intervallo avea trascorso in lungo e in largo la sala, giunse a ricuperare la sua prontezza di spirito, e fermandosi d'improvviso rimpetto a Lucia: „ Io credo, miss Asthon, le disse, di aver fatta la parte di uno sciocco e di un imbecille; ho voluto tenervi quel linguaggio che, a quanto si dice, piace alle giovani. Voi non avete inteso nulla, e non me ne maraviglio, perchè, Dio non m'abbia misericordia, se ho inteso nulla di quel che ho detto io medesimo. Ma, una volta per tutte, voglio spiegarmi in buono scozzese. Vostro padre e vostra madre consentono ch'io vi sposi. Vi dirò dunque, che se volete accettare per marito un giovine schietto e sincero, il quale non vi contraddirà mai nella menoma cosa, non avete da pronunziare che una parola. Voi diverrete padrona della più bella signoria che si trovi nel Lothian. Sceglierete fra il castello di Girningam e quello di Bucklaw. A Edimburgo avrete il palagio di lady Girnington, posto in Canongate. Andrete dove vi accomoderà, farete quel che vorrete; vedrete le persone che vi piacerà di vedere. La cosa va da se. Solamente serbo un cantuccio in fondo della mia mensa, per un rompicollo d'amico, della compagnia del quale potrei benissimo far senza, se il mariuolo non avesse avuta l'arte di persuadermi di essermi assolutamente necessario. Dunque spero che non isbandirete di casa mia Craigengelt, benchè certamente non sia difficile il trovare miglior compagnia. „
„ Vergognatevi, Bucklaw, vergognatevi! sclamò lady Asthon. Come potete voi supporre che Lucia abbia la menoma idea di sbandire da casa vostra quella leale ed onesta creatura, quel bravo capitano Craigengelt? „
„ É vero, Milady. La lealtà, l'onestà e la bravura, sono tre pregi ch'egli possiede nel medesimo modo; ma non cade qui la quistione. Costui conosce il mio temperamento, sa rendermisi utile, si piega ad ogni mio capriccio; e, come io ve lo diceva, durerei fatica a star senza di lui. Ma lo ripeto; non cade qui la quistione; e poichè ho avuto bastante coraggio per farvi direttamente la mia proposta, miss Asthon, amerei di ricevere una risposta dal vostro labbro medesimo. „
„ Mio caro Bucklaw, rispose lady Asthon; permettete ch'io venga in soccorso della timidità di mia figlia. Vi dico alla sua presenza ch'ella ha già acconsentito a lasciarsi guidare da suo padre e da me in questo affare. Mia cara Lucia, indi aggiunse, combinando, giusta il suo costume, un tuono di tenerezza con uno sguardo imperioso, parlate voi stessa. Quanto io dico, non è l'esatta verità? „
„ Ho promesso di obbedirvi, rispose con fioca e tremebonda voce la vittima, ma ad un patto. „
„ Ella vuol dire, ripigliò la madre, di aspettare la risposta ad una inchiesta che ella ha spedita a Ratisbona, o a Vienna, o a Parigi, per essere sciolta d'una promessa che un uomo astuto avea avuta l'arte di carpirle. Son certa, mio caro Bucklaw, che voi non disapproverete, s'ella mostra su di ciò un dilicato riguardo, che dobbiamo tutti apprezzare ed aver comune con lei. „
„ Giusto, giustissimo! „ disse Bucklaw, canticchiando nel tempo stesso il ritornello di una vecchia canzone;
„ Vada il primo amore in bando
E dia loco al nuovo amor. „