O stolti! I miei compagni ed io siamo i ministri del Destino: gli elementi di cui le vostre spade son fatte, prima i venti dalla voce sibilante potrebbero ferire, o uccidere con vani colpi l'acque sempre in sè racchiudentisi, che all'ali mie togliere una sola piuma. Sono intangibili i miei compagni al pari di me: ma se potessero le vostre spade ferirci voi le sentireste troppo gravi alle vostre forze e invano tentereste di alzarle. Ma pensate —e questo è il mio messaggio—che voi tre da Milano il buon Prospero cacciaste insiem con l'innocente figlia e sopra il mar lo abbandonaste, su quel mare che del delitto vostro or vi ha pagati. Il potere del ciel, che se rimanda mai non oblia, per queste infamie vostre ha sollevato il mare e le costiere ed ogni viva creatura contro la vostra pace. Alonzo, di tuo figlio ti hanno privato ed ora con mia voce proclaman che una lenta ed incessante rovina, peggio d'ogni morte—almeno questa d'un colpo uccide—a passo a passo voi seguirà per ogni vostra impresa. Nè per salvarvi contro i loro sdegni che, in questa desolata isola, sopra di voi si verseranno, avrete scampo se non nel pentimento e in una vita pura!
Svanisce.
PROSPERO
da sè
Bravo Ariele! Questa arpia hai ben rappresentato. Avevi, in vero, un aspetto vorace e in quel che hai detto non una delle istruzioni mie ti sei dimenticato. I subalterni miei ministri, hanno anch'essi recitato le loro parti con precisione singolare e vivezza grande. Agiscono ora gl'incanti e questi miei nemici sono presi nel laccio della loro demenza e sono in mio potere. Intanto alle lor febbri gli abbandono e torno dal giovin Ferdinando, che annegato credono, e da mia figlia a entrambi cara.
Exit.
GONZALO.
Per quanto c'è di sacro al mondo, Sire,
Perchè restate in tale abbattimento?
ALONZO.
È atroce! è atroce! mi è sembrato udire parlare i flutti e dirmi questo e i venti cantar quest'altro e il tuono in suo profondo e cupo rombo, pronunciando il nome di Prospero, il peccato mio con quella sua voce bassa proclamare. Dunque è mio figlio sepolto entro la melma del mare? Voglio ricercarlo in fondo dove non giunse lo scandaglio e seco io giacerò nel fango!