ARIELE.

È trascorsa la metà.

PROSPERO.

Di due clessidre almeno. Il tempo che ci resta fra l'ora sesta e adesso, noi dobbiamo sagacemente spenderlo.

ARIELE.

V'è ancora da lavorare? Poichè tu mi dai tante fatiche lascia ch'io rammenti la tua promessa ancor non mantenuta.

PROSPERO.

Che c'è di nuovo, spirito bizzarro, e che puoi dimandarmi ora?

ARIELE.

La mia libertà!