ARIELE.

Non è ver, signore!

PROSPERO.

Tu mentisci, o maligno spirto. Hai dunque dimenticato Sicoràx, l'infame strega che gli anni e che l'invidia al pari di un cerchio avean ricurva? Dimmi, l'hai dimenticata?

ARIELE.

No, signore.

PROSPERO.

L'hai dimenticata! Ove era nata? Dimmi!

ARIELE.

In Algeri, o signore!