SEBASTIANO.
Vi provereste a non ubriacarvi per mancanza di vino.
GONZALO.
Nel mio Stato ordinerei le cose alla rovescia: non un nome di magistrato ammetterei; commerci d'ogni genere esclusi; ignote tutte le lettere; ricchezza, povertà, usi di servitù nessuno; niente contratti, eredità, siepi, poderi chiusi, terreni coltivati e vigne; proibito l'uso di metalli, d'olio, di frumento, di vino; alcun lavoro: gli uomini tutti in ozio ed anche tutte le donne, ma innocenti e pure; alcuna supremazia regale….
SEBASTIANO.
Ma vorrebbe essere il Re!
ANTONIO.
La fine della sua repubblica si dimentica del principio!
GONZALO.
Senza sudori e senza sforzi tutte le cose produrrebbe la Natura; vorrei fossero ignoti il tradimento, la bassezza e l'uso di spada, di coltello, di fucile, di picca e d'ogni altra arma; la benigna Natura produrrebbe in abbondanza quanto basti a nutrire il popol mio!