SEBASTIANO.
Mentre vegliavamo sopra il vostro riposo, in un istante medesimo un rumore udimmo come ruggir di tori o di leoni. È questo che vi ha svegliati? Assai terribilmente mi ha colpito l'orecchio.
ALONZO.
Io non ho udito nulla.
ANTONIO.
Era uno strepito che avrebbe spaventato l'orecchio anche di un mostro e il suol fatto tremare. È stato certo il ruggire d'un'orda di leoni.
ALONZO.
Tu l'udisti, o Gonzalo?
GONZALO.
Sul mio onore
udito ho come un mormorio bizzarro
che mi ha svegliato: ed io vi ho scosso allora
e vi ho svegliato e mentre aprivo gli occhi
visto ho le spade loro ignude. Certo
vi fu rumore, e questo è vero. Meglio
faremo a stare in guardia o pur lasciamo
questa contrada. E sfoderiam le spade.