Parte Prima.
Il terzo senso è l'odorato o alfato, senso che, come l'intermediario fra i sensi superiori e tra gl'inferiori, partecipa delle qualità dei primi e dei secondi. La sede dell'odorato è nelle fosse nasali, dove risiede la membrana pituitaria, sulla quale disponendosi le particelle odorose fanno impressione sul nervo olfativo che comunica col cervello.
Quell'appendice più o meno lunga, che noi chiamiamo naso, non serve che a dirigere l'aria carica d'odori verso la parte superiore delle forze nasali. Affinchè l'odorato possa esercitare le sue funzioni conviene che la membrana pituitaria sia sana e che l'aria circoli liberamente nel canale nasale, essendo l'aria il veicolo delle molecole odorose.
Le sensazioni prodotte dagli stessi odori variano da individuo a individuo, ossia agli uni piace un odore, che disgusta un altro.
Vi sono odori soavi e penetranti che svegliano in noi nobili sentimenti, altri che eccitano i trasporti amorosi come gli odori ambrosiaci o afrodisiaci.
Non sono del parere di fuggire gli odori, ma di usarne moderatamente, perchè l'abuso degli odori non solo è dannoso alla salute, ma snerva ed affievolisce il corpo.