INDICE

Dedica a Ruggiero Bonghipag.[V]
Il decennio dell’operosità poetica di Alessandro Manzoni, studio di Michele Scherillo»[IX]
Avvertenza per la presente edizione, di M. Scherillo[CLXIII]
Al Lettore (prefazione del Manzoni alla sua edizione delle Opere varie, Milano, 1845)»[1]
Adelchi, tragedia»[3]
Notizie storiche»[7]
Tragedia»[18]
Appendice—Il primo getto dell’Adelchi»[119]
Il Conte Di Carmagnola, tragedia»[149]
Prefazione»[153]
Notizie storiche»[165]
Tragedia»[178]
Appendice—Il primo getto del Conte di Carmagnola»[263]
Lettre à m. C*** sur l’unité de temps et de lieu dans la tragédie»[293]
Avvertenza alla Lettre à m. C***, di M. Scherillo»[295]
Lettre à m. C***, ecc.»[309]
Appendice—Materiali estetici»[385]
(Dei due sistemi tragici moderni più conosciuti, pag. [388].—Della Unità di Tempo, pag. [414]).
Della moralità delle opere tragiche»[429]
(Di alcuni oppugnatori del Teatro, p. [429].—Traccia del Discorso, pag. [433].—Dello scopo morale e della perfezione estetica della Tragedia, pag. [436]).
Sopra una staffilata del Monti ai Romantici (Dialogo con un amico)»[438]
Inni sacri»[443]
Il Natale»[445]
La Passione»[449]
La Risurrezione»[453]
La Pentecoste»[457]
Il nome di Maria»[462]
Strofe per una prima Comunione»[466]
Appendice—Il primo getto degl’Inni sacri»[471]
(Il Natale, pag. [473].—La Passione, pag. [474].—La Risurrezione, pag. [474].—La Pentecoste, pag. [475].—Il nome di Maria, pag. [484]).
Frammento d’un Inno (A Lui che nell’erba del campo)»[486]
Odi»[489]
Il Cinque maggio»[493]
Marzo 1821»[497]
Il Proclama di Rimini (frammento di canzone)»[501]
Poesie non accolte dall’autore nella sua edizione delle “opere varie„»[503]
Ritratto di sè stesso (sonetto)»[507]
A Francesco Lomonaco, per la Vita di Dante (sonetto)»[508]
Adda (idillio)»[509]
In morte di Carlo Imbonati (versi sciolti)»[512]
A Parteneide (versi sciolti)»[519]
Urania, (poemetto)»[523]
L’ira d’Apollo per la Lettera Semiseria di Grisostomo (ode)»[533]
Versi da scriversi sotto il ritratto di Vincenzo Monti»[536]
Volucres (epigramma latino)»[537]
Ad Michaëlem Ferrucium (distici latini)»[538]

NB.Alla [pag. 119] è occorso uno svarione tipografico. Il visto della Censura per l’“Adelchi„ ha la data 2 maggio 1822, e non, com’è facile intendere, 1882!