NEL BAGNO

Se nuda sei, se libero

il lungo crin t'innonda,

non ti guardar, bellissima,

non ti guardar nell'onda!

Troppo la canda immagine

ti parrà bella allor,

e nel superbo fremito

io ti cadrò dal cor.

Bella, nel manto morbido

de' tuoi capei ti stringi

e la vezzosa lagrima

della conchiglia fingi!

L'acqua l'ignori — io pallido,

io solo t'aprirò:

e con un bacio, o lagrima

sublime, io ti berrò.