VERITÀ

peregrinando...

Peregrinando pe' sentieri umani,

tra i rivi, chiare verità raccolsi,

quando in quell'acqua io amai temprare i polsi,

sorseggiarla nel cavo delle mani.

Talora ne gustai ben acri e strani

sapori. Pure non me ne distolsi.

Dissi: — Oggi è amara, — e un poco me ne dolsi.

Poi risi: — Dolce mi parrà domani.

Buona lusinga è cara a giovinezza,

ma, per il gioco della vita forse,

l'amaro soverchiava la dolcezza.

Se una vena sottil d'acque migliori

sgorghi in cammini che il mio piè non corse,

ch'io la trovi e con gioia l'assapori.

il miraggio

Sorelle, presto dileguò il miraggio

che c'illudeva nelle notti inquete

di nostra chiusa adolescenza, a maggio,

quando l'anima ardea d'ignota sete,

e la vita annunziavasi un viaggio

meraviglioso di venture liete

e dolci e folli... Con pensier più saggio

ora guardiamo a nostre oscure mète?

Ah no! L'illusione in noi non posa,

come il rosaio, fin che primavera

dura, non cessa di fiorir la rosa.

Supremo è il bene che non giunge mai.

L'illusione incuora: — Attendi e spera.

Ma non dàn frutto steli di rosai.

gli inganni

D'inganni ha sete la natura nostra

s'anche un suo amaro diffidar la invade.

Innamorata del suo error, se cade

si solleva. S'abbatte, non si prostra.

Una lusinga sempre ancor dimostra

che un bene attende in non lontane strade,

e non addita le taglienti spade

che cozzeranno in qualche incerta giostra.

Misero, o forte, del suo dubbio stesso

il cuor che spento già si crede, aspetta,

pur dal coperchio di sua bara oppresso.

Meglio il dolor fra le sue crude spire

lo soffocasse in una sola stretta,

che agonizzare, e non saper morire.

virtù incauta

Noi ci affidiamo incautamente, forse,

alla vita sì corta e sì meschina.

Ogni bene il suo mal seco trascina

e taluna di ciò già ben s'accorse.

Contr'essa già la vita cieca torse

punte acute di scherni, e la confina

dove un gelo solingo di rovina

già la costringe in sue tenaci morse.

Solo nocque a costei l'esser migliore

di molte, e attender dal destino infido

un dono pieno ed unico d'amore.

Troppo ingenua virtù di salde tempre

ripetere a un Atteso a un Solo il grido:

— Tutto o nulla per te. Giammai o sempre.

l'ora sospesa

Questa, o Sorelle, è della nostra vita

l'ora più ricca e più vibrante. È l'ora

sospesa, in cui chi tutto brama e ignora,

su tutto il folle desiderio incita.

V'è nell'ombra un'altr'ombra che c'invita

con un sorriso sì dolce che accora.

L'anima attende in sua chiusa dimora

una promessa ancor non profferita.

Tutte le nostre facoltà son come

ali, anelanti un volo periglioso,

allo slancio già pronte e ancora indome.

L'anima nostra è un ciel raccolto in sè

che, di sue stelle al tremor radioso,

aspetta il sole, il donatore, il re.

esaltazione

Un'ora di rivolta mi flagella,

nè mai io seppi un'ora come questa,

nè mai con sensi ed anima in tempesta

mi sentii tanto forte e tanto bella.

Il marchio del mio duol si dissuggella

perch'io goda la mia più dolce festa:

mi par d'alzarmi sopra una funesta

ombra e brillar come una chiara stella.

O Vita, il piè m'è lieve e il cuor m'è forte

per salire la tua scala vermiglia

e per varcar le tue incantate porte.

Aprimi, io vengo... Ah no! Qualcun mi fissa

dalle tue soglie, ostil, con fredde ciglia

e nel mio lungo strazio m'inabissa.

l'enigma

Enigma oscuro della vita questo:

che lo straniero, ancor lunge all'aurora,

a sera, nel tremor muto di un'ora,

l'imper più dolce imponga e più funesto.

Così il fanciullo, con un piccol gesto

imprigiona la lucciola che indora

l'ombra di maggio, ed egli stesso ignora

s'ei le dirà: — Mi piaci — o: — Ti calpesto.

Enigma oscuro, che uno sol fra cento

tragga da un chiuso cuor virtù d'amore

tal, da farlo di sè quasi sgomento.

E l'indoma s'ammansi, e la superba

si faccia schiava d'un crudel signore,

nuocendo a sè, come nemica acerba.

ironia

Quando amor vuole imporre aspra catena

si compiace affinar sua tirannia

e su le ignare vittime balena

un sottile sogghigno d'ironia.

Ei fa del saggio un misero che pena

e arranca ed ansa per un'ardua via,

sopra l'orme di chi, con pari lena,

dietro altri passi, indocile, s'avvia.

— Ama chi t'ama è fatto antico — insegna

messer Francesco. Per destin talvolta

sprezziam chi ci ama e amiam chi ci disdegna.

Questi a noi porge supplicanti braccia.

Noi un altro invochiam che non ci ascolta.

E l'ironia ci ride allegra in faccia.

contrasto intimo

Dove un dolente amore si nasconde

un odio sordo quivi pur s'annida;

l'uno inasprisce di sue acerbe strida

l'altro smarrito fra mal note sponde.

L'odio superbo spesso si confonde

all'amor che s'umilia e che diffida,

poi che un'eguale passione guida

entrambi, ciechi, per sue vie profonde,

V'è in noi, forse, una martire che gode

del suo martirio, ed una prigioniera

che si rivolta e le sue corde rode.

L'una vorrebbe baciar quella mano

che contr'essa si fa sempre più fiera.

L'altra avventarle un morso disumano.

l'arte

Più che tremor di pianti trattenuti,

più che improvviso impallidir, che sguardi

gravi d'angoscia, che sorrisi tardi,

dalla pietà del proprio mal spremuti,

giovan gl'inganni blandamente astuti

di sapienza, che avvicenda ai dardi

i balsami negli occhi maliardi

e veste i lacci d'ori e di velluti.

Sincerità non val, sol arte giova.

Destreggiarsi e regnar saprà l'esperta

quando vinta cadrà l'anima nova.

L'arte non è sottil; diletta forse.

Disperde i sogni e tien gli spirti all'erta.

Facile è l'arte, dove amor non morse.

bellezza della vita

Bellezza della vita, io non ti trovo.

Pure ti cerco in me, pure ti spio

su fronti di sorelle. Ombre d'oblio

or tento ed or gelosi veli io smuovo.

Il primo balenar d'un riso nuovo

scruto, m'insinuo in qualche spirto pio,

indago ogni speranza, ogni desio,

ma a scoprirti con vana ansia mi provo.

Tu esisti forse in spiriti virili

esperti in trar da ciascun fiore ebrezza,

o in chiara gioia d'anime infantili.

Non nel nostro anelar d'anime inermi:

inquete fiamme, chiuse da saggezza

d'antiche norme fra leggiadri schermi.

l'attesa

Di questa lunga attesa che vi snerva

non vi dolete, o anime fraterne.

Dolce è ondeggiar fra le lusinghe alterne

d'un sogno che nessun vincolo asserva.

La vita, non ancor fatta proterva,

ci vezzeggia con sue grazie materne.

E un'alba fausta, forse, in sè discerne

quella che intatto un bene suo conserva.

Costei ha ancora all'arco suo la freccia

della fortuna e quella dell'amore:

cerca il suo segno e a sè corone intreccia.

Si faccian sterpi i fiori del giardino,

tragga l'arco ad un segno ingannatore.

Noi non mancammo, a noi mancò il Destino

commiato

Del suo primo esitar non va disciolta

pur sul tacersi la tentata lode,

chè, Sorelle, con duolo intimo l'ode

colei che si godea d'ombra raccolta.

Per senno scarso e per malizia molta

chi poco intende, assai sogghigna e gode.

Vigilava uno spirito custode

muto, il mister di vostra bianca accolta.

Pur, d'ogni velo fatta impaziente,

anime acerbe, macerate, rôse,

io vi snudai con mani violente.

Perdono io trovi. E se la mia parola

ghirlanda temeraria vi compose,

possa il suo ardire umiliar me sola.

[ INDICE]

PREFAZIONE di G. A. Borgese [Pag. v]
LE SEDUZIONI [3]
QUELLA CHE VA SOLA [5]
Le seduzioni [7]
Dolcezze [8]
La giovinezza [9]
CIÒ CHE FU [11]
L'antico pianto [13]
L'antico desiderio [14]
L'antico male [15]
La guarigione [16]
Incertezze [17]
NUOVI INCANTI [19]
L'ingannatore [21]
Occhi ignoti [22]
Le nuove attese [23]
INCITAMENTI [25]
Mollezze [27]
I doni [28]
Avidità di vivere [29]
INDUGI [31]
Fascini [33]
Al mare [34]
Una mano [35]
Vecchio parco [36]
Perplessità [37]
TENTAZIONI [39]
Le gemme [41]
La meraviglia [42]
Cose maliose [43]
ELEGANZE [45]
Le essenze [47]
I profumi [48]
Un frutto [49]
Le sete [50]
SENSAZIONI [51]
Una voce [53]
La sera [54]
La libertà [55]
Insegnamenti [56]
OSTILITÀ [57]
Un rancore [59]
Una carità [60]
OMBRE [61]
Doppio gioco [63]
Gelosia [64]
Un incontro [65]
Una prudenza [66]
ONDEGGIAMENTI [67]
La felicità [69]
Incertezze [70]
Qualche amarezza [71]
La rivale [72]
Schermaglie [73]
La menzogna [74]
ORE FOLLI [75]
Il capriccio [77]
Un cuore [78]
Notte [79]
Chi ti vuole [80]
Oblio [81]
INQUIETUDINI [83]
Seguace [85]
Chi era [86]
Un grido [87]
DESIDERI [89]
Vortice [91]
Un addio [92]
L'ignoto [93]
INFERMITÀ [95]
La crisi [97]
La convalescenza [98]
Pallore [99]
VORAGINI [101]
L'etèra [103]
Multiforme [104]
L'abisso [105]
PROFILI [107]
Un discreto [109]
Un pauroso [110]
L'INVITO [111]
L'attesa [113]
L'accoglienza [114]
Il saluto [115]
BELLE ISTORIE [117]
I romanzi [119]
Le favole [120]
Il poema [121]
VIBRAZIONI [123]
Un dubbio [125]
Mattini [126]
Asprezze [127]
LE LETTERE [129]
Il giardino segreto [131]
Lettere intime [132]
Lettere rese [133]
LA VITA [135]
Dimenticare [137]
Il tributo [138]
I sogni [139]
Il domani [140]
Il desiderio [141]
SONETTI [143]
ROSSO E NERO [145]
No [147]
Se voi moriste [148]
Crudeltà [149]
La parola [150]
Il destino [151]
UN RITORNO [153]
I [155]
II [156]
III [157]
IV [158]
V [159]
ABBANDONI [161]
Un inganno [163]
Una dedizione [164]
È tardi [165]
SOLILOQUI [167]
Vagabondaggi [169]
L'altro volto [170]
La curiosità [171]
COMMIATO [173]
La mia voce [175]
LE VERGINI FOLLI [177]
ANIME [179]
Sorelle [181]
Le più lodate [182]
Colei che tace [183]
Colei che dispera [184]
Il sereno canto [185]
Ignare [186]
La rinunzia [187]
La fedeltà [188]
Per amore [189]
Disdegno [190]
Mistiche [191]
Pellegrine [192]
L'invocazione [193]
SPIRAGLI [195]
Il convento [197]
Il risveglio [198]
Il mistero [199]
Notturno [200]
Il pianto [201]
L'ombra [202]
Vigilia [203]
Il silenzio [204]
Sera di vento [205]
Un'amarezza [206]
La malinconia [207]
Al sonno [208]
Creta indocile [209]
IL SIGNORE [211]
Catene [213]
Il male [214]
Spirito ostile [215]
Ebrezza [216]
In cammino [217]
Rammarico [218]
Gioco di sguardi [219]
L'imagine [220]
Anima errante [221]
Lamento vano [222]
Un desiderio [223]
Una preghiera [224]
La mèta fallace [225]
PROFILI [227]
Le oscure [229]
Mater inviolata [230]
L'amico [231]
Suor Rosaria [232]
La sfinge [233]
Virgo fragilis [234]
Tediata [235]
Frutti maturi [236]
Sposa bianca [237]
Vendicatrice [238]
Le deluse [239]
La respinta [240]
Serena [241]
VERITÀ [243]
Peregrinando [245]
Il miraggio [246]
Gli inganni [247]
Virtù incauta [248]
L'ora sospesa [249]
Esaltazione [250]
L'enigma [251]
Ironia [252]
Contrasto intimo [253]
L'arte [254]
Bellezza della vita [255]
L'attesa [256]
Commiato [257]

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina elaborata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.