POVERI MORTI!

2 novembre

In lugubre cadenza le campane

Vogliono ricordarci i nostri morti;

E noi, che pure vi crediam risorti,

In vesti nere andiamo al Camposanto,

A rammentarvi che v'amammo tanto,

Poveri morti!

Vedeste quanti fiori vi rechiamo!

D'ogni foggia e color, croci e corone!

De' fiori freschi non è la stagione

(Che vivon tutt'al più una settimana),

Ma quelle di perline o porcellana

Son di durata!

Se gli occhi aveste ancor, poveri morti,

Sui vostri marmi leggereste tutto

L'amor che vi portammo e il nostro lutto.

Ed anche un grande elenco di virtù

Che forse voi non ricordate più

D'aver avute.

Ma si fa tardi. Al caso un altro Requiem

In carrozza al ritorno è presto detto,

O guai! con questo freddo maledetto

Si corre il rischio di pigliar malanno.

Che autunno indiavolato abbiam quest'anno!

— Cocchiere, a casa. —