Peleka pina.
Poco distante da Canea sorge una fattoria che serba il nome antico di Peleka pina (lavora ed abbi fame). È un ricordo della dominazione mussulmana. I greci erano costretti a lavorare le terre come servi della gleba, avendone in compenso bastonate e peggio. Di simili ricordi è ricca tutta l’isola di Creta. La piaga è viva tuttavia e assolutamente insanabile. Se vi è un sentimento nel quale convergano tutti i cretesi senza distinzione è l’odio che portano ai turchi. Anche se la Turchia spendesse milioni per rabbonir gli animi non riuscirebbe ad essere popolare nell’isola. È un odio antico ed immutabile, nato nei secoli per le infinite sofferenze patite, ed è santo quanto l’amore e il dolore.