XLIX.
Quattro mesi dopo, l'Angiolina e Serafino si trovarono di bel nuovo a colloquio nel giardino Balzaretti presso la grotta dei sorci.
—Ebbene, non è egli condannato?
—Sì, a ventiquattro ore di prigionia.
—Ventiquattro ore!... A meraviglia!...
—Ma egli ha presentato un ricorso al Comando Superiore... e può darsi che gli commutino la pena...
—Gran Dio! Sarebbe fatale!...