XLVI.

Lettore costituzionale, non ti adombrare. Noi non violeremo il domicilio altrui... Nessuno saprà, nessuno potrà mai sapere ciò che si passasse negli appartamenti coniugali del droghiere Pizzalunga in quella notte di misteri e di colpe!...—Serafino, pochi minuti dopo, fu veduto uscire dalla casa e palpare il terreno in cerca di un soprabito e di un cappello... Il droghiere, che aveva promesso in parola d'onore di tornarsene al Corpo di guardia prima di mezzanotte, si macchiò del più orribile spergiuro... Giacomo Pizzalunga uscì di casa il mattino, in abito borghese.... Gli abitanti di Porta Nuova lo trovarono alterato nei lineamenti del volto... E nullameno egli ebbe il coraggio di stendere una protesta contro i quattro giornali della sera, che scambiando un paletot ed un cappello per una persona viva, aveano annunziato nei rispettivi gazzettini il suicidio del droghiere G. P.—Fu l'ultimo e il più importante atto politico di Giacomo Pizzalunga... Da quel giorno il tamburino venne indarno a recargli l'invito pel servizio della Guardia... Il biglietto bianco e il biglietto bleu ebbero uguale accoglienza—un amaro e sinistro sogghigno. In men di tre mesi, con grande stupore di tutti i conoscenti ed amici, la pancia di Giacomo Pizzalunga si era completamente dileguata!