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Gabbrielli, cardinale, segretario di stato del papa. Arrestato per ordine di Napoleone, e perchè, VI, 56.
Gaeta. Presa dai Francesi, IV, 158. Assediata dai Francesi, V, 330.
Gamboni, patriarca di Venezia. Suo parlare adulatorio a Napoleone, VI, 10.
Garat, ambasciatore di Francia a Napoli, IV, 30. Suo discorso al re, ivi. Conclude un trattato con lui, 35. Rivocato, 36.
Gardanne. Difende Alessandria contro gli alleati, IV, 340. Obbligato ad arrendersi, 343. Combatte valorosamente a Caldiero, V, 319.
Garnier. Difende Roma contro gli alleati, V, 53. Capitola onorevolmente, 54.
Gast, colonnello di Francia. Come difenda Tortona dagli alleati, IV, 379. Si arrende, 380.
Genova. Natura del suo governo, e de' suoi popoli, I, 51. Paragone tra Venezia e Genova, 52. Sue deliberazioni dopo l'invasione di Nizza fatta dai Francesi, 127. E dopo le intimazioni di Drake, ministro d'Inghilterra, 161. In pericolo, II, 163. Insultata dagl'Inglesi, 164. Si getta alla parte Francese, 163. Suo trattato colla Francia, ivi. Insidiata da Buonaparte, III, 135. Sommossa in lei, 137. Battaglie feroci dentro le sue mura, 142. Perplessità del senato, 146. Suo manifesto ai sudditi, 148 e 152. Delibera che si muti lo stato, e manda a questo fine legati a Buonaparte, 152. Si fa la mutazione, e quale, 153. Umori e sette, 159 e 166. Suo corpo municipale, 162. Semi di discordia, 163. Atto condannabile del suo governo, 164. Sua constituzione, 173. Sua descrizione, V, 106. Difesa da Massena, ed oppugnata dagli alleati, 107. Estremità a cui è ridotta, 111. Si arrende, 116. Mossa a cose nuove da Napoleone, 290. Domanda la sua unione a Francia, 292. Gran festa per l'arrivo di Napoleone, 296. Governo provvisorio creatovi da Bentink, VI, 283. Sua protesta, 300. Data al re di Sardegna, 301.
Gentili, generale per Francia. Sbarca in Corsica, e ne caccia gl'Inglesi, II, 129 e 134. Mandato ad occupar Corfù, III, 266.
Gesuiti. Perchè soppressi, I, 10. Come piegarono la religione, 57. Loro astute insinuazioni, V, 305. Ristaurati nel regno di Napoli, 307.
Gianni, poeta. La Cisalpina gli dà la naturalità, III, 236.
Giavarino (battaglia di), V, 90.
Ginguené, ambasciatore di Francia a Torino, IV, 68. Suo discorso al re, 69. Domanda un indulto a favor dei novatori, 90. Vuol far rivocare il conte Balbo da Parigi, 92. Sue querele sul passo preso dai regj sulle terre della repubblica Ligure, 96. E sulla condotta del governo Piemontese, 99. Conclude un indulto col ministro del re, 102. Domanda al re la cittadella di Torino, 103. Domanda il cambiamento dei ministri regj, 122. Scena ridicola in sua casa, 124. È rivocato, 126. Sue qualità, ivi.
Giovanelli, provveditor dei Veneziani a Verona, III, 53. Pattuisce per Verona coi Francesi, 93.
Giuliani, municipale di Venezia, III, 254.
Giunta. Sopra le congiure in Napoli, e suo procedere, I, 271. In Toscana, e sue operazioni, VI, 14.
Giuramenti, prescritti da Napoleone nelle Marche, e loro effetti, VI, 57. Ed in Roma, e quali lagrimevoli effetti ne seguono, 108 e segg.
Giuseppe II, imperatore d'Alemagna. Sue lodi, ed utili riforme fatte da lui, I, 12. Papa Pio sesto il va a trovare a Vienna, 14.
Giustiniani, Angelo. Sue generose risposte a Buonaparte, III, 113.
Giustiniani, Leonardo. Mandato dai Veneziani legato a Buonaparte, III, 70. Come gli parli, e risposta che ne ottiene, 100.
Goveano, giustiziato in Piemonte, e perchè, III, 206.
Governo provvisorio in Piemonte, IV, 140. Sue operazioni, 214. Domanda l'unione del Piemonte alla Francia, 219. Sua bella provvisione circa l'università degli studj, V, 158.
Governo provvisorio in Napoli, e sua condizione, IV, 178. Che faccia all'approssimarsi dei regj, V, 13.
Governo provvisorio in Genova. Sue deliberazioni, V, 158.
Grecia (guerra in), IV, 285.
Grenier, generale di Francia. Come combatta nella battaglia di Savigliano, IV, 386.
Grotta-ferrata (convento di). Conservato dalla Consulta di Roma e perchè, VI, 116.
Grouchy. Sue operazioni in Piemonte, IV, 130. Sottomette gli Acquesani insorti, 221. Ferito e preso nella battaglia di Novi, 375.
Guidobaldi, Membro di una giunta sopra le congiure di Napoli, I, 271.