ANNOTAZIONI AL CANTO UNDECIMO
Stanza 8.
e dice:—Eccovi alfin quel del formaggio…
Proverbio comune in Venezia. «Trovar quel del formaggio» vale abbattersi a chi sa castigare.
Stanza 9.
ne sa quanto un Macope ad una cura…
Macope fu celebre professore di medicina nella universitá di Padova.
Stanza 79.
No, che non v'è ne' romanzi del Chiari sorpresa a quella di Marfisa eguale…
L'abate Chiari nelle sue commedie e nei suoi romanzi studiava e procurava sempre di sbalordire gli spettatori e i lettori colle sorprese maravigliose e gli accidenti impossibili.
Stanza 102.
Certi Macmud dipingono prudenti, molto teneri in cor, molto pietosi, certi bey, filosofi saccenti, moralisti, divoti e generosi; e per converso cristian malviventi, marchesi ladri e conti pidocchiosi…
Son prese di mira le commedie del Goldoni, e particolarmente le Persiane e le altre commedie turche, che correano in quel tempo ne' teatri di Venezia.
Stanza 108.
perocché certo e' le sapeva tutte e aggiunge alle dottrine di Margutte.
Margutte è il personaggio d'un ateo, ladro, ghiottone e colmo di tutti i vizi, dipinto anche con troppa vivacitá e imprudenza, ma felicemente e comicamente, da Luigi Pulci nel suo poema del Morgante.