XII.

La vittoria di Vougle diè Tolosa ed una parte della Gallia Gotica in mano de' Franchi Cattolici. Pochi anni appresso, i Borgognoni si convertirono alla fede Cattolica: il che recò grandi mutamenti fra essi, e soprattutto nell'Architettura, la quale cessò di essere Ariana. In Settembre 517, Santo Avito di Vienna convocò in Epaona un Concilio, dove si promulgarono quarantuno Canoni. Uno di questi condannò alle battiture i Cherci, che accettato avessero l'invito ad un qualche banchetto degli Eretici; tanta era la distanza, che separava le due credenze. Più famoso riuscì l'altro Canone Trigesimo Terzo, nel quale si decretò di volersi avere in abborrimento le Basiliche degli Eretici, nè doversi elle riconciliare al culto Cattolico; potersi ciò fare solamente delle Chiese, che gli Eretici avessero tolto ai Cattolici con violenza. Di qui s'apprende qual distruzione si fosse fatta delle Basiliche Ariane nel Burgundico Regno: e quante Basiliche avessero ivi costruite gli Ariani, le quali caddero per l'esecrazione comandata dal Concilio. Così perirono in gran parte le memorie d'un'Architettura, che ingegnavasi per la spavalderia delle Sette di non somigliar punto alla Cattolica.

»Basilicas haereticorum, QUAS TANTA EXECRATIONE HABEMUS EXOSAS, ut pollutionem earum purgabilem non putemus, SANCTIS USIBUS APPLICARE DESPICIMUS. Sane quas per violentiam nostris abstulerunt, possumus revocare[42]».

Dopo la celebrazione di questo Concilio, il popolo divenuto Cattolico de' Borgognoni fu vinto nel 534 da' Franchi, ed obbedì ai Re, figliuoli di Clodoveo, ed i precetti Epaonensi propagaronsi con più vigore di tratto in tratto nelle Provincie d'Occidente, le quali venivano liberandosi dall'Arianesimo, perocchè niun'altra Eresia fu tanto possente quanto questa presso i popoli Goti, o fatti Goti come i Borgognoni: niuna ebbe tanti favori da' Re, nè alzò sì superba la testa, quasi fortunata vincitrice del Simbolo Niceno. Per lo contrario, i Goti di Spagna e della Gallia Gotica non conquistata da Clodoveo vieppiù infiammaronsi nel desiderio di segregare la Ariana loro Architettura dalla Cattolica; ed in tal modo mostraronsi vieppiù evidenti le differenze native tra l'Architettura Gotica e la Romana o Romanese.