a. 1242

L'anno 1242 fu Podestà di Reggio Lambertesco dei Lamberteschi Fiorentino, che aveva amore a far ragione e giustizia ai cittadini; e appunto perchè il detto Podestà aveva amore a far ragione e giustizia alcuni reggiani fecero questi versi:

Venuto è 'l liòne

De terra fiorentina

Per tenire raxone

In la città regina.

E allora il Consiglio municipale di Reggio a quasi unanimità di voti gli concesse facoltà di fare quel che volesse. E nello stesso anno fece fare la strada di Reggiolo, i ponti sul cavo Tagliata, le fossa attorno al castello di Reggiolo[67], e trenta braccia della torre.