a. 1245

L'anno 1245 il predetto Imperatore Federico fu detronizzato da Papa Innocenzo IV in pieno concilio a Lione, città della Francia. Per la qual cosa Federico esiliò principalmente da Parma e da Reggio tutti gli amici più stretti del detto Papa, e alcuni li fece prigionieri; poi raccolse l'esercito su Milano, e non gli tornò bene. Nello stesso anno Lodovico Re di Francia andò a Cluny da Papa Innocenzo IV: ed ebbe con lui un famigliare colloquio. Parimenti nello stesso anno, il primo di Gennaio, giorno di Domenica, nella città di Reggio vi fu grande stormo intorno alla casa di Scazano; e il lunedì successivo vi fu armeggiamento tra i Roberti e que' da Sesso; dal qual fatto questi ritrassero disonore. E fu bruciata la casa dei Calegari; e perciò vennero espulsi dalla città Giberto de' Tarasconi, Aschiero degli Aschierì e Viviano Meliorati, che era imputato d'averla incendiata, o almeno di aver consentito che vi si appiccasse il fuoco. E furono rigorosamente puniti. Un lunedì poi, 3 Luglio, arrivarono sopra Reggio Simone di Giovanni di Bonifacio de' Manfredi, e Maravone de' Bonici con moltissimi fanti e balestrieri, ed incendiarono porta San Pietro ed entrarono in città per violenza. E quello stesso lunedì e martedì successivo vi furono di nuovo grossi stormi per città. Quindi furono espulsi per ordine dell'Imperatore, tutti i Roberti, i Fogliani, i Lupicini, i figli di Giovanni di Bonifacio, Manfredo da Palù, i Canini e moltissimi Parmigiani di quel partito. De' Reggiani ne furono condotti via molti dall'Imperatore. In quello stesso anno Papa Innocenzo IV era a Lione sul Rodano colla sua Corte e i Cardinali, e depose l'Imperatore Federico dal trono imperiale, e lo scomunicò; e l'Imperatore pubblicò un bando contro il Papa, e i Cardinali e i Legati. E allora in Ottobre l'Imperatore marciò contro i Milanesi sul Ticino, ed Enzo di lui figlio sulla Tagliata dell'Adda con Parmigiani, Cremonesi e Reggiani; e presero Gorgonzola[71], nell'assedio della quale fu fatto prigioniero il Re, che fu poi liberato dai Parmigiani e dai Reggiani[72].