a. 1264
L'anno 1264, indizione 7ª, ai sette d'Agosto apparve una maravigliosa cometa, quale nessuno mai, che allora vivesse, l'avea veduta. Sorgeva con vivacissimo splendore dall'oriente, e allungava una lucidissima coda sino a metà dell'emisfero, verso occidente. E quantunque fosse mandata, forse, come segnale di molti eventi a diverse parti del mondo; questo solo almeno di chiaro si è veduto che, avendo durato tre mesi, al suo apparire Papa Urbano cominciò ad ammalare, e spirò la stessa notte in cui la cometa disparve. E lo stesso anno venne a Modena da Ferrara il Marchese d'Este con forte numero di fanti e di cavalli, e una Domenica, che fu il 20 Dicembre, arrivarono da Firenze 200 militi Guelfi, ad istanza di Giacomino Rangoni, di Manfredo Rosa da Sassuolo e di tutto il partito di lui, cioè della Chiesa, e del Podestà di Modena, Monaldo da Orvieto; e scacciarono dalla città la fazione di quei da Gorzano, che erano del partito imperiale, e tutti i loro aderenti, e restò morto Tomaso di Gorzano, e due della famiglia Bastardi, e distrussero tutto il castello di Gorzano[209]; il qual fatto produsse forte impressione nell'animo di tutti i Reggiani. Lo stesso anno morì anche Papa Urbano IV.