FIG
- Gabriele di Cremona. Egregie sue qualità. v. I. 122.
- Gainago. Il Cronista Salimbene vi ha sue possessioni. v. II. 54. 67.
- Gaio Guido. Sua casa è sede della Capitaneria di Reggio. v. II. 43.
- Galera (di) Ponte. Costrutto v. II. 66.
- Galla Placidia Pagani v. I. 263.
- Galla Placidia Imperatrice ha eretto un convento a Ravenna. v. I. 315.
- Galline (di) morìa. v. II. 177.
- Galluzzi (dei) Arriguccio. Muore v. II. 30.
- Galvano Conte. Sua morte v. II. 3.
- » Molto influente a Corte. v. II. 4.
- Gambalone. Scavato. v. II. 68.
- Gàmbara Castello. Preso. v. I. 64.
- Gap. Patria di Burigardo. v. II. 148.
- Garfagnana. Dov'è, e castelli tolti al Vescovo di Lucca. v. I. 193.
- Garsendino. Vescovo di Ferrara. v. I. 287.
- Garsendonio Lupicini. Dà moglie a suo figlio una Fogliani. v. II 81.
- Gattaiola (di) Badessa. Provoca Lucca contro i Minori. v. I. 40. 41.
- Gatti (dei) morìa, v. II. 169.
- Gennari Guidolino. Compagno di F. Giovanni da Parma e sue qualità. v. II. 111.
- Genova. Assalita dai Pisani. v. II 85.
- » Salimbene va a Genova. v. I. 193.
- » Nozze illustri e fastose. v. I. 323.
- » Due volte sconfigge i Pisani. v. II. 140.
- Gente (da) Aldessona. Moglie di Lombardino. v. II. 169.
- Aica. Moglie di Gherardo Rossi. v. II. 169.
- Beretta. Sue esimie qualità. v. I. 43.
- Gibertino. Uccide Pinotto da Gente. v. II. 204.
- Giberto. Accusa Obizzo Sanvitali. v. I. 37.
- » Figlio di Gigliolo. v. I. 43.
- » Si batte a Borghetto di Taro. v. I. 92.
- » Signoreggia Parma. v. I. 254.
- » S'atterrano le sue case a Campeggine. v. I. 327.
- » Riceve il Vescovo di Reggio. v. I. 330.
- » Podestà di Reggio. v. I. 338.
- » Spodestato. v. I. 338.
- » È ucciso suo figlio. v. I. 337.
- » I beccai lo fanno signore di Parma. v. I. 328.
- » Falsifica le monete. v. I. 328.
- » Sua morte. v. I. 329.
- » I suoi figli e nipoti sono cacciati da Campeggine. v. II. 164.
- Giliolo. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- » Suo detto. v. I. 43.
- Guido. Eletto Podestà di Reggio. v. I. 330, 337.
- » Sua morte. v. I. 337.
- Lombardino. Marito d'Aldessona fatto Cavalliere. v. II. 169.
- Mabilia. Si marita con Guido da Correggio. v. I. 329. v. II. 169.
- Manfredo. Marito d'una sorella di Salimbene. v. I. 43.
- Pino o Pinotto. Fa uccidere la moglie. v. II. 168.
- Pino o Pinotto. Sposa una donna voluta da suo padre. v. II. 167.
- » Si atterrano sue case a Campeggine. v. II. 168.
- » È ucciso. v. II. 204.
- Tedaldo. v. I. 48.
- Guglielmino. Uccide Pinotto da Gente. v. II. 204.
- Famiglia, perchè detta da Gente. v. I. 43.
- Geo. Castello. Preso. v. I. 64.
- Gerardino da S. Giovanni in Persiceto. Suo colloquio con Uberto Pallavicini. v. II. 12.
- Da Parma. Consiglia Salimbene a non seguir Gioachimo. v. I. 325.
- Da Borgo S. Donnino. Gioachimita. v. I. 138.
- » Va a studio a Parigi. v. I. 140.
- » Pubblica un libello. v. I. 140.
- » Muore scomunicato. v. I. 140.
- » Un suo libro frivolo. v. I. 337.
- » Sue qualità. v. I. 337.
- Gerardo. Prete scostumato. v. I. 299.
- Conte di Pisa. Sua morte. v. II. 9.
- Banchiere. Libera di prigione un Legato. v. I. 293.
- Da Prato. Va in Tartaria ambasciatore. v. I. 116. 191.
- Delle Quattro Castella. v. II. 156.
- De' Rozzi. Sua predizione. v I. 165
- Da Modena. Sue imposture di miracoli. v. II. 157.
- Geremei di Bologna del partito della Chiesa. v. I. 264.
- » Non vogliono andare a' danni di Modena. v. II. 25.
- Germano. S. (di) corpo. v. I. 121.
- Gerusalemme. v. I. 3.
- Gesso, Castello. v. II. 59.
- (di) Bernardo. In casa sua abita Lodovico conte di S. Bonifazio. v. II. 59.
- » Signore di Timberga. v. II. 214.
- (di) quelli. Devastano il territorio reggiano e commettono atrocità. v. II. 212. 213.
- Gherro (di) Enrico. Uno de' capi di quei di Gesso. v. II. 203.
- Ghiaia della Parma. Vi si impiccano prigionieri di guerra. v. I. 102.
- Del Taro. Vi s'incatenano moltissimi Parmigiani. v. I. 224.
- Ghibellini, così detti in Toscana. v. I. 277.
- Assediati a Poggibonzi. v. II. 6.
- Ghiberto Antipapa. v. I. 237.
- Ghirardino di Nazario. Podestà di Reggio. v. I. 40.
- » Sua immagine a basso rilievo. v. I. 40.
- Ghisalecchio. Castello. v. I. 273.
- Giacomino di Beneceto. v. II. 174.
- Di Berceto. Compagno di Giovanni da Parma e sue qualità. v. II. 112.
- Di Cassio. Consanguineo di Salimbene. v. I. 234.
- » Sue imposture di miracoli. v. II. 157.
- Da Porto. Frate, confessa Giacomo Enzola. v. II. 171.
- Giacomo di Bernardo. Non vuol moglie una figlia dell'Arcivescovo
- di Ravenna. v. I. 294.
- Di Canossa. v. I. 338.
- Boveri. Suo atto di coraggio. v. I. 13.
- Di Iseo. Nega l'assoluzione ad una Badessa. v. I. 41.
- » Guarito per miracolo. v. I. 41.
- Di Maluso. Assessore del Podestà di Lucca. v. I. 67.
- Da Palù. Sua morte. v. I. 10.
- Di Pavia. Frate, è cacciato dal convento di Modena. v. I. 218.
- Di Brescello. Frate, è cacciato dal convento di Modena. v. I. 218.
- Giacopello. Uccide l'Arciprete di Caviano. v. II. 216.
- Giliolo da Marano. Podestà di Reggio. v. II. 42.
- Di donna Agnese. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- Gioachimo. Sua predizione per Federico II. v. I. 5.
- » Predizioni intorno a Pontefici. v. I. 12.
- » Salimbene è seguace di Gioachimo. v. I. 132.
- » Amico di Enrico VI. Imperatore. v. I. 248.
- » Sue profezie. v. I. 321.
- » Sua esposizione dell'Apocalisse. v. I. 321.
- » Predizioni intorno ai Predicatori, Minori, clero secolare. v. I. 162.
- » Opuscolo contro Pietro Lombardo. v. I. 141.
- » Sue qualità. v. I. 143. 144.
- » Interpretazioni sugli Evangelisti. v. I. 170.
- » Predice l'istituzione de' Predicatori e Minori. v. I. 170.
- Giovanetto. Maestro Maggiore de' Predicatori. v. II. 137.
- Frate Minore. v. II. 240.
- Giovanni XXI. Invia missione in Tartaria. v. I. 116.
- » Sua dottrina. v. I. 182.
- » Sua elezione. v. II. 38.
- » Muore sotto la ruina d'una volta. v. I. 183. v. II. 38. 40.
- Re. Rimprovera Federico II. v. I. 23.
- » Si fa frate. v. I. 24.
- di Bibbiano. Frate espulso da Modena. v. I. 218.
- di Bondeno. Canonico scostumato. v. I. 309.
- di Bologna. v. I. 46.
- il Buono. v. I. 151.
- da Procida. Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- » Avvelena Corrado. v. III. 4.
- di Carpineti. Frate, il conte d'Artois vuol vederlo. v. II. 62.
- di Castelvetro. Manda Salimbene a distogliere Giovanni
- da Parma dal seguire i Gioachimiti. v. I. 182.
- di Donna Rifida. Eletto Vescovo. v. I. 42.
- » Spogliato del Vescovado. v. I. 37.
- da Parma. Frate, va al Concilio di Lione. v. I. 81.
- » Eletto Ministro Generale. v. I. 84. 188.
- » Non vuol moltiplicare le leggi, e perchè. v. I. 179.
- » Vuol dar esso licenza ai frati di predicare. v. I. 126.
- » Parla al cospetto del Re di Francia. v. I. 128.
- » Sua umiltà. v. I. 129. 186.
- » Parla al Corpo Universitario di Parigi. v. I. 178.
- » Lettera di ammissione data ai Terziarii. v. I. 177.
- » Amico di frate Ugo di Jeres. v. I. 132.
- » Suo carattere e sua dottrina. v. I. 175.
- » È avversato perchè Gioachimita. v. I. 180.
- » Si dimette da Ministro Generale. v. I. 189.
- » Si ritira a Greccio. v. I. 182.
- » Va in Grecia. v. I. 183.
- » Suoi compagni. v. II. 109 e seg.
- » Ritorna dalla visita di tutti i conventi. v. I. 172.
- » Detto Giovannino da S. Lazzaro. v. I. 175.
- » Si voleva farlo Cardinale. v. I. 183.
- » Il Re di Francia lo venera. v. I. 183.
- » Onorato dal Re d'Inghilterra. v. I. 184.
- » Ha detrattori ed ammiratori. v. I. 180. 183.
- » Designa il suo successore nel Generalato. v. I. 189.
- » Vuol seco a tavola gli umili fraticelli. v. I. 186.
- » Uccelli selvatici che covano sotto il suo tavolo. v. I. 189.
- Giordano Cardinale. Di poca dottrina. v. I. 73.
- Conte. Sua morte. v. II. 4.
- » Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- Maestro Generale de' Predicatori. v. II. 137.
- Giovannino dalle Olle. Ad Arles domanda al Generale l'aureola. v. I. 191.
- » Va in Affrica. v. I. 196.
- » Morte, qualità e miracoli. v. I. 197.
- Pigolino di Parma. v. I. 142.
- Di Reggio. Dottor fisico. v. II. 177.
- Girona. Vi muore il Re di Francia. v. II. 155.
- Giuliano da Sesso. Maestro in leggi e atroce. v. I. 218.
- Giaratto. Fatto prigioniero a Grola. v. I. 224.
- Giutto. Frate. v. I. 157.
- Gogo Rolandino. Morto in battaglia a Colorno. v. I. 269.
- Gonzaga. Assediata dai Reggiani. v. I. 8.
- » Distrutta dai Mantovani. v. II. 42.
- Gorgona. Isola o scoglio. v. II. 86.
- Gorgonzola. È presa. v. I. 83.
- » Re Enzo restatovi prigioniero è liberato dai Parmigiani. v. I. 83.
- Gorzano. Castello distrutto. v. I. 347.
- Gorzano (di) Tomaso. È ucciso. v. I. 346.
- » Prende Bismantova. v. II. 43.
- Famiglia Cacciata da Modena. v. I. 346.
- » È loro dato Monte Valerio. v. II. 5.
- Gottolengo. È preso. v. I. 64.
- Governolo. Navi che vi passano sul Po costrette a salire il Mincio sino a Mantova. v. II. 17.
- Gradenigo Marco. Podestà di Reggio deposto. v. I. 347.
- Gramignazzo. Vi si catturano barche mantovane. v. I. 84.
- Grassoni (dei) Raimonduccio. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Grassone. Impiccato. v. II. 218.
- Famiglia. Lascia Modena. v. II. 78.
- Grazia. Vescovo. v. I 42.
- Greccio. Romitaggio di Giovanni da Parma. v. I. 189.
- Greci. Scomunicati per le loro opinioni intorno allo Spirito Santo. v. I. 12.
- Grecia. Il suo Re invita Giovanni da Parma. v. I. 209.
- Gregorio VII. Eletto Papa. v. I. 237.
- » Amico della Contessa Matilde e sue qualità. v. I. 244.
- » IX. Scomunica i Greci. v. I. 12.
- » Eletto Papa. v. I. 11.
- » Dà privilegi ai Minori. v. I. 302.
- » Scomunica Federico II. v. I. 228.
- » Sua morte. v. I. 78.
- » X. Eletto Papa. v. II. 23.
- » Sopprime i Saccati. v. I. 152.
- » Riprova la Congregazione di Segalello. v. I. 154.
- » Sopprime la Congregazione di Segalello. v. I. 153.
- » Uso del denaro raccolto per le Crociate. v. I. 319.
- » Suo concilio a Lione. v. II. 27.
- » Sua morte. v. II. 27. 31.
- » Depone Prelati avari. v. II. 31.
- » Arriva a Reggio. v. II. 26. 31.
- » Fissa norme per l'elezione de' Papi. v. II. 35.
- Di Montelungo. Legato in Lombardia. v. I. 29. 282.
- » Arriva a Parma. v. I. 99.
- » È a Parma per l'assedio di Federico II. v. I. 99.
- » Sue astuzie. v. I. 283.
- » Guida i Parmigiani a battaglia. v. I. 109.
- » Suo corvo parlante dato a pegno. v. I. 284.
- » Patriarca di Aquileia. v. I. 285.
- » Tentato di aderire all'Impero. v. I. 283. 284.
- » Aveva concubine. v. I. 285.
- Romano. Vescovo morto eretico. v. I. 42.
- Grelone Giovanni. v. I. 15.
- Greloni Famiglia. v. I. 15.
- Grenoble. Vi passa Salimbene che visita una gran frana. v. I. 204. 207.
- Grenoni. Da non confondere coi Greloni. v. I. 15.
- Grillo (dei) Giovanni. Siniscalco del Re d'Inghilterra. v. II. 75.
- Grimaldi. Partigiani della Chiesa, sta contro loro Uberto Spinola. v. II. 141.
- Groia. Federico II vi fabbrica Vittoria e conia moneta. v. I. 99.
- Grondola Castello. I Parmigiani vi fanno una torre. v. II. 144.
- Gruamonte. Frate Gaudente. v. I. 344.
- Gualengo Gherardino, frate. v. I. 263.
- Gualterio. Conte di Manopello ucciso da Federico II. v. I. 320.
- Frate Inglese. Compagno di Giovanni da Parma. Vescovo e sue qualità. v. II. 110.
- Gualterotto. v. I. 23.
- Guardasone. Ricuperato dai Parmigiani. v. I. 202.
- Guascogna. Vi sono Luogotenenti Inglesi. v. II. 75.
- Guastalla. Bloccata. v. I. 84.
- » Passa Rizzardo di S. Bonifazio conte. v. I. 98.
- » Perduta e ricuperata. v. II. 40.
- Guazzatola de' Cavalli in Parma. v. I. 109.
- Guelfi. Partigiani della Chiesa. v. I. 277.
- Guercio o Guerzo (di) Manfredino. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Uno dei Capi di quei di Gesso. v. II. 203.
- » Si ruinano le sue case. v. II. 197.
- Guglielmino di Gattatico (maestro). Muore. v. I. 305.
- Guglielmo Cardinale. Fa confessione pubblica. v. I. 325.
- » Vescovo di Modena. v. I. 46.
- di Britto. v. I. 134.
- da Buzea. Guardiano parziale co' frati. v. I. 185.
- Biancardo. v. I. 209.
- di Gattatico ostile ai Minori. v. I. 305.
- di Berceto. v. II. 131.
- Frate de' Predicatori. Predica a Vienna e sue qualità. v. I. 133. 134.
- di Canossa. v. II. 43.
- Vescovo di Reggio. Contende per le decime. v. II. 49
- Re d'Olanda. Eletto Imperatore. v. I. 232. 233.
- di Piemonte, frate. v. I. 198.
- di Pertuis. Sua morte. v. I. 196.
- Ministro di Borgogna. Interrogato intorno alla frana di Grenoble. v. I. 204.
- del Santo Amore. Fa un opuscolo contro i frati questuanti. v. I. 178.
- » Provoca l'ira dell'Università di Parigi. v. I. 178.
- » Espulso dalla Francia. v. I. 179.
- Romano. Vescovo di Parma scomunicato. v. I. 42.
- Maestro. Compila una somma. v. I 121.
- » Predica. v. I. 133.
- Marchese di Monferrato. Lotta con Uberto Pallavicino. v. I. 272.
- » Sua figlia chiesta per moglie. v. II. 102.
- » Lotta contro il Vescovo di Tortona. v. II. 103.
- » Lotta contro i Milanesi. v. II. 138.
- Re di Sicilia. Padre dell'Imperatrice Costanza. v. I. 237. 246.
- » Morendo comanda ai figli di non maritare Costanza. v. I. 246.
- Guglielmotto. Arriva a Ravenna. v. I. 75.
- » Spogliato di tutto torna in Puglia. v. I. 76. 262.
- Guidi di Reggio. Capifazione in Modena. v. II. 80.
- Guidi (dei) Bonifacio. Fratello dell'Arciprete di Cittanova. v. I. 300.
- Guido. Eletto Vescovo di Modena, ma non confermato. v. II. 207.
- Guidizzolo. v. I. 64.
- Guido di Bibbianello. Ucciso. v. II. 178. 204.
- » Sue qualità. v. II. 181.
- Conte di Montefeltro. Signore di Forlì. v. I. 261.
- » Capitano. v. I. 261.
- » Riceve Sinigallia tradita, e vi fa uccidere 1500 persone. v. II. 51.
- » Confinato a Chioggia, poi in Asti e sue qualità. v. II. 64.
- Guido di Reggio. v. I. 7.
- Guido di Massaria. v. II. 118.
- Guidolino Ferrarese. Frate che cambia di Ordine. v. II. 189.
- Guidotto. Vescovo di Mantova ucciso. v. I. 61.
- Guiscardo Normanno. Aiuta Gregorio VII. v. I. 237.
- » Ottiene in feudo la Puglia. v. I. 245.
- » Conquista la Sicilia. v. I. 246.
- » Origine della dinastia de' Normanni. v. I. 246.
- Guiscolo, frate di Parma. Suo detto. v. I. 125.
- Guiscolo Gioachimita e sue qualità. v. I. 138.
- » Va a Sens. v. I. 140.
- » Compagno di Giovanni da Parma. v. II. 111.