I. — PROEMIO.

Con debita lamentazione si dole la Pittura per essere lei scacciata dal numero delle arti liberali, conciossiachè essa sia vera figliola della natura e operata da più degno senso [l’occhio].

Ond’è a torto, o scrittori, l’avete lasciata fuori del numero di dette arti liberali, conciossiachè questa, non che alle opere di natura, ma ad infinite attende, che la natura mai le creò.