LXX. — FRAMMENTO DI LETTERA.
Io ho uno, che, per aversi di me promesso cose assai men che debite, essendo rimasto ingannato del suo prosuntuoso desiderio, ha tentato di tormi tutti li amici; e perchè li ha trovati savi e non leggeri al suo volere, mi ha minacciato, che trovate le annunziazioni [accuse], che mi torrà i benefattori; onde io ho di questo informato Vostra Signoria, acciò che, volendo questi seminare li usati scandali, non trovi terreno atto a seminare i pensieri e li atti della sua mala natura. — Che, tentando lui fare di Vostra Signoria strumento della sua iniqua e malvagia natura, rimanga ingannato di suo desiderio.