LETTERA II. FIGURA DEL MONTE TAURO.
Non sono, o Diodario, da essere da te imputato di pigrizia, come le tue rampogne par che accennino, ma lo isfrenato amore, il quale ha creato il benefizio, ch’io posseggo da te, è quello che m’ha costretto con somma sollecitudine a cercare e con diligenza a ’nvestigare la causa di sì grande e stupendo effetto; la qual cosa non sanza tempo ha potuto avere effetto. Ora, per farti ben soddisfatto della causa di sì grande effetto, è necessario ch’io ti mostri la forma del sito, e poi verrò allo effetto, col quale, credo, rimarrai soddisfatto.
Non ti dolere, o Diodario, del mio tardare a dar risposta alla tua desiderosa richiesta, perchè queste cose, di che tu mi richiedesti, son di natura, che non sanza processo di tempo si possono bene esprimere, e massime perchè a voler mostrare la causa di sì grande effetto, bisogna discrivere con bona forma la natura del sito, e mediante quella tu potrai poi con facilità soddisfarti della predetta richiesta.
Io lascierò indirieto la descrizione della forma dell’Asia Minore, e che mare o terre sien quelle, che terminino la figura della sua quantità, perchè so che la diligenza e sollecitudine de’ tua studi non t’hanno di tal notizia privato, e verrò a denotare la vera figura di Taurus monte, il quale è quello ch’è causatore di sì stupenda e dannosa maraviglia, il quale serve alla espedizione del nostro proposito.
Questo monte Tauro è quello che appresso di molti è detto essere il giogo del monte Caucaso; ma avendo voluto ben chiarirmi, ho voluto parlare con alquanti di quelli, che abitano sopra del mar Caspio, i quali mostrano che, benchè i monti loro abbino il medesimo nome, questi son di maggiore altura, e però confermano quello sia il vero monte Caucaso, perchè Caucaso in lingua scitica vol dire somma altezza. E invero non ci è notizia che l’Oriente nè l’Occidente, abbia monte di sì grande altura, e la pruova che così sia è che li abitatori de’ paesi, che li stanno per ponente, veggono i razzi del sole, che allumina insino alla quarta parte della maggior notte parte della sua cima, e ’l simile fa a quelli paesi, che li stanno per oriente.