QUALITÀ E QUANTITÀ DEL MONTE TAURO.
L’ombra di questo giogo del Tauro è di tanta altura, che quando di mezzo Giugno il sole è a mezzogiorno, la sua ombra s’astende insino al principio della Sarmazia [La regione che si estende all’E., dal Tanai sino al mar Caspio], che son giornate 12, e a mezzo Dicembre s’astende insino ai monti Iperborei, che è viaggio d’un mese inverso tramontana; e sempre la sua parte opposita al vento che soffia è piena di nuvoli e nebbie, perchè il vento, che s’apre nella percussione del sasso, dopo esso sasso si viene a richiudere, e in tal modo porta con seco i nuvoli da ogni parte e lasciali nella lor percussione, e sempre è priva di percussione di saette per la gran moltitudine di nugoli, che lì son ricettati, onde il sasso è tutto fracassato e pien di gran ruine.
Questa nelle sue radici è abitata da ricchissimi popoli, ed è piena di bellissime fonti e fiumi e fertile e abbondante d’ogni bene, e massime nelle parti che riguardano a mezzogiorno; ma quando se n’è montata circa a 3 miglia, si comincia a trovare le selve de’ grandi abeti, pini, faggi e altri simili alberi; dopo questi per ispazio di altre 3 miglia, si truova praterie e grandissime pasture; e tutto il resto, insino al nascimento del monte Tauro, sono nevi eterne, che mai per alcun tempo si partono, che s’astendono all’altezza di circa 14 miglia in tutto. Da questo nascimento del Tauro, insino all’altezza d’un miglio non passano mai i nuvoli, chè qui abbiamo 15 miglia, che sono circa a 5 miglia d’altezza per linia retta, e altrettanto o circa, troviamo essere la cima delli corni del Tauro, ne’ quali, dal mezzo in su, si comincia a trovare aria, che riscalda, e non vi si sente soffiamenti di venti, ma nessuna cosa ci può troppo vivere; quivi non nasce cosa alcuna, salvo alcuni uccelli rapaci, che covano nell’alte fessure del Tauro, e discendono poi sotto i nuvoli a fare le lor prede sopra i monti erbosi. — Questo è tutto sasso semplice, cioè da’ nuvoli in su, ed è sasso candidissimo, e in sulla alta cima non si po’ andare per l’aspra e pericolosa sua salita.