VII. — COME CHI SPREZZA LA PITTURA NON AMA LA FILOSOFIA DELLA NATURA.

Se tu sprezzerai la Pittura, la quale è sola imitatrice di tutte l’opere evidenti di natura, per certo tu sprezzerai una sottile invenzione, la quale con filosofica e sottile speculazione considera tutte le qualità delle forme, arie [i fondi o campi delle figure] e siti, piante, animali, erbe e fiori, le quali sono cinte d’ombra e lume. E veramente questa è scienza e legittima figlia di natura, perchè la Pittura è partorita da essa natura. Ma, per dire più corretto, diremo nipote di natura, perchè tutte le cose evidenti sono state partorite dalla natura, delle quali cose partorite è nata la Pittura. Adunque rettamente la dimanderemo nipote di natura e parente di Dio.