XIII. — PRECETTO AL PITTORE.

Ogni ramo e ogni frutto nasce sopra il nascimento della sua foglia, la quale li scusa [gli fa le veci di madre] madre col porgergli l’acqua delle pioggie e l’umidità della rugiada, che li cade la notte di sopra, e molte volte li toglie li superchi calori delli raggi del sole.

Adunque tu, pittore, che non hai tali regole, per fuggire il biasimo delli intendenti, sii vago di ritrarre ogni tua cosa di naturale, e non disprezzare lo studio, come fanno i guadagnatori.