NOTE.

[68]. Vedi Epistolario di G. L., vol. III, Firenze, Successori Le Monnier, 1892 (Ricordi, giudizi e ragguagli intorno alla vita e alle opere di G. L.).

[69]. Vedi Lettere di Paolina Leopardi a Marianna ed Anna Brighenti, pubblicate da Emilio Costa. Parma, L. Battei, 1887 (Lettera XCV, 31 dicembre 1845).

[70]. Vedi Saggio sopra gli errori popolari degli antichi, di G. Leopardi.

[71]. Vedi Prefazione al II libro dell'Eneide, di G. Leopardi.

[72]. Secondo alcuni critici, il Finzi ad esempio, le visite de la Cassi ai Leopardi furon due: una ne l'autunno del 1816, e in questa si sarebbe svegliato l'amore di Giacomo; una seconda nel dicembre del 1817 (questa avente lo scopo d'accompagnare in convento la Vittoria Lazzari), ne la quale la passione del poeta già sopita si sarebbe nuovamente accesa, e perciò l'Elegia scritta nel 1817 comincierebbe co' versi

Tornami a mente il dì che la battaglia

D'amor sentii la prima volta....

[73]. Vedi Teresa Leopardi, Notes biographiques sur Leopardi et sa famille. Paris, Lemerre, 1881.

[74]. Vedi G. Mestica, Gli amori di G. Leopardi (nel Fanfulla della Domenica, 4 aprile 1880), ed a proposito della Cassi cfr. anche lo studio di F. Mariotti, I ritratti di G. Leopardi (Nuova Antologia, 16 gennaio 1898).

[75]. Vedi G. Tirinelli, Un giorno a Recanati (Nuova Antologia, 1º settembre 1878).

[76]. Vedi lettera al Giordani, 21 giugno 1819.

[77]. Vedi I canti di G. Leopardi, commentati da A. Straccali, pag. 48. Firenze, Sansoni, 1892, in 16º, di pagg. XI-241.

[78]. Nello stesso periodo il poeta scrisse ancora i Canti A un vincitore nel pallone, Bruto minore, Alla Primavera, Inno ai patriarchi.

[79]. Vedi gli studi sul Consalvo pubblicati da L. Pieretti nella Rassegna Nazionale di Firenze 1881, e quello di F. Torraca in Discussioni e ricerche letterarie, Livorno, Vigo, 1888 (da pag. 351 a 365).

[80]. Cfr. B. Zumbini, Saggi critici. Napoli, Morano, 1876. Cfr. anche la VI de le Briciole leopardiane di Attilio Butti (Giornale storico della letteratura italiana, fasc. 90º, pagg. 511-515).

[81]. Cfr. a tale proposito G. Leopardi, Poesie e prose scelte e annotate per le giovanette da Caterina Pigorini Beri. Firenze, Successori Le Monnier, 1890 (in 16º, di pagg. 309), a pag. 67; Odoardo Valio, La suora di carità di Giacomo Leopardi. Acerra, Fiore, 1896 (in 16º, di pagg. 20), a pag. 14; e nel Giornale storico della letteratura italiana, fascicolo 90º, pagg. 511 e 515, 1897. Vedi la VI de le Briciole leopardiane di Attilio Butti.

[82]. Cfr. A. Borgognoni, La Canzone del Leopardi alla sua donna (nel Fanfulla della Domenica, 1884, nº 45).

[83]. Cfr. G. Carducci, Le tre Canzoni patriotiche di Giacomo Leopardi (pubblicate ne la Rivista d'Italia, anno I, fasc. 2º, 15 febbraio e 15 marzo 1898).

[84]. A. Graf, Foscolo, Manzoni, Leopardi. Saggi. Torino, Casa editrice Ermanno Loescher, 1898, in 8º, di pagg. 485. — A pag. 233 cfr. lo studio Il Leopardi e la musica.

[85]. Vedi lett. a Mr. Jacopssen, 23 giugno 1823.

[86]. Il Traversi stesso asserisce che nessuno prima di lui si era avveduto di questo amore; infatti egli scrive: «Nessuno ha sospettato finora che il Leopardi oltre alla Malvezzi amasse in Bologna anche un'altra signora, io sono il primo a metter fuori questa curiosa notizia.»

[87]. Con identico modo Paolina alludeva altra volta a l'amore del fratello per la Basvecchi: «La tua Serafina si fa sposa.»

[88]. Cfr. su tale argomento anche il volume del Dr. N. Zingarelli, Operette morali di G. Leopardi, ricorrette su le edizioni originali con introduzione e note ad uso delle scuole. Napoli, Pierro (in 16º, di pagg. XIII-408), 1895.

[89]. Cfr. Dr. Franco Ridella, Un articolo critico di A. De Gubernatis e l'Aspasia del Leopardi (pubblicato nel nº 15 de la Gazzetta Letteraria di Torino, 1897).

[90]. Vedi I. Della Giovanna, Le prose morali di G. Leopardi. Firenze, Sansoni, un vol. in 16º di pagg. XXXII-373, 1895. Pensiero LXXIII, a pag. 344.

[91]. Vedi op. cit., Pensiero LXXV, a pag. 344.

[92]. Vedi op. cit., Pensiero LXXV, a pag. 345.

[93]. Caterina Franceschi Ferrucci, I primi quattro secoli della letteratura italiana (Firenze, Successori Le Monnier, 1873). Vedi a pag. XII, prefazione al primo volume cit.

[94]. Vedi M. Giuseppa Guacci Nobile, Rime. Napoli, dalla Stamperia dell'Iride, 1839, pag. 10.

[95]. Vedi Giannina Milli, Poesie. Firenze, Felice Le Monnier, 1862. Vol. I, pagg. 313 a 315 (A Giacomo Leopardi).

[96]. Vedi Erminia Fuà Fusinato, Versi. Firenze, Felice Le Monnier, 1874, da pag. 246 a pag. 248.

Fine.

[ INDICE.]

A Federico Conigliani[Pag. V]
Prefazione[VII]
Adelaide Antici Leopardi[3]
Note[32]
Ferdinanda Leopardi Melchiorri[37]
Note[54]
Paolina Leopardi[59]
Note[116]
Marianna Brighenti e la sua famiglia[121]
Note[167]
Teresa Carniani Malvezzi[173]
Note[217]
Antonietta Tommasini[223]
Note[267]
Paolina Ranieri[271]
Note[312]
La donna nella vita e nelle opere di G. Leopardi[317]
Note[401]

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.