SCENA OTTAVA
BISTONE, LEOPOLDO, RIGA, GIGI, OLIVA, DENTE DI LEGNO.
DENTE DI LEGNO
(d. f.)
Ieee!... (Il campanaccio si ferma). O Bistone, ci sono...
BISTONE
(al suono del campano s'è levato d'accosto al fuoco — Ha preso i quattro secchi con la sinistra):
Dente di legno! (al carbonaio che entra) Eccolo qui il signore! ma ci hai pensato a lisciargli la bardella meglio?
DENTE DI LEGNO
Diavolaccio birbone!... O per chi m'hai preso!?... E gli ci ho anche messo sopra una balla nova.
LEOPOLDO
(andando a riprendere il berretto sotto il camino)
Bravo! Ma ci saremo alle dieci alle Quattro strade?
DENTE DI LEGNO
Se si parte subito...
LEOPOLDO
Allora, volete assicurare quella valigetta, intanto?
DENTE DI LEGNO
Subito (prende la valigetta e fa per uscire).
LEOPOLDO
(al carbonaio)
Non si deve scender mai da cavallo, eh? Posso far a meno di mettermi le scarpe?
DENTE DI LEGNO
Ah! mai! Lei sale qui e discende alle Quattro strade (via).
LEOPOLDO
(a Bistone)
Allora quelle scarpe, ve le metterete voi, eh? Bistone?
BISTONE
Ma come!... Ma vi pare?!... Un par di scarpe nôve! non le voglio!... Vi potrebbero far comodo.
RIGA
Se il signor Leopoldo non se ne fa niente...
LEOPOLDO
Sì... sì... tenetele... mi fate un piacere se le tenete per ricordo mio...
BISTONE
Davvero?... questo poi... è troppo...
RIGA
Dunque, ve ne ritornate a viaggiare, signor Leopoldo, a viaggiare per il mare, eh? Noi chi sa quanti anni ci si ricorderà di voi... e voi... invece... fra due o tre giorni, di noi ve ne sarete bell'e dimenticato!
LEOPOLDO
Perchè vi dovrei dimenticare? Se noi marinai non si ricordasse, come si potrebbe vivere? Si morirebbe di noia!
RIGA
Oliva! (Oliva accarezza convulsamente la capretta). Non ti levi a salutare! O che hai perduto il capo anche te, con codesta bestiola? Vieni a salutare il signor Leopoldo! (Oliva carezza ancora la capra — Poi si leva confusa — Senza levar gli occhi si avvicina a Riga).
LEOPOLDO
Addio, Oliva... Dio vi mandi tutto quel che desiderate, e vi faccia esser felice!
RIGA
Ringrazia... no? O che lavoro è questo?... ti s'è attaccato il mal della capra?...
OLIVA
(con infinita tristezza)
Grazie!
BISTONE
E non ci ritornate più, sapete, per questi postacci! Non son fatti per voi.
DENTE DI LEGNO
(rientrando)
Siamo pronti, padrone.
LEOPOLDO
Addio, Bistone... state bene, e grazie. Addio Gigi.
RIGA
(a Gigi)
Senti, oh, bestia! dice a te! Vieni avanti!
GIGI
(si fa avanti due o tre passi coi due secchi nelle mani mormorando)
Arrivederci. (Oliva lo guarda stranamente).
RIGA
Che arrivederci d'Egitto! Pare che faccia il carbonaio, come Pippo, il signor Leopoldo, che quando ha scaricato, ritorna? Digli «addio» no?
BISTONE
Buona fortuna, e vita lunga!
RIGA
Salute, e quattrini! (tutti si avviano fuor della porta meno Oliva che sembra impietrita — Pausa, mentre Leopoldo, che non si vede, monta a cavallo).
BISTONE
(sulla porta)
Ci state bene su codesta bardella?
LEOPOLDO
(d. f.)
Benone!
DENTE DI LEGNO
(d. f.)
Allora, avanti! (gridando forte) Aiuuu... Furia... (il campano si incammina).
RIGA
Via, gente, spicciatevi, ite a mungere.
BISTONE
(a Riga)
Spengi il foco, sai. Riga? E va a letto, chè domattina ci s'ha a levare un'ora prima, (a Gigi) Ovvia móviti, (s'avviano — Gigi passa dietro la finestrella; Bistone si ferma dietro la finestra, e volgendosi dalle parte d'onde è partito Leopoldo, grida) Addiooo!...
LEOPOLDO
(in lontananza)
Addioooo!...
RIGA
(rientra in fretta e va verso il focolare, dicendo come fra sè) Spegnamo il foco, allora!... (Vuota la mezzina sui tizzoni, che friggendo e fumando si spengono. In questo momento Oliva lascia lo stipite della porta di dove guardava allontanarsi l'ospite e si getta sul paglione, accanto alla sua capretta, e scoppia in un pianto disperato e dirottissimo. Riga, rivoltandosi sorpresa e spaventata) O questa?!...
(Sipario).
«raccontanovelle»
ha pubblicato nei primi ventisei fascicoli:
- N. 1. — VIRGILIO BROCCHI: Fragilità.
- N. 2. — DARIO NICCODEMI: Spirto gentil...
- N. 3. — SABATINO LOPEZ: Risate.
- N. 4. MARIO MARIANI: Trabocchetti.
- N. 5. — ALESSANDRO VARALDO: Questa o quella...
- N. 6. — FLAVIA STENO: Nappina azzurra.
- N. 7. — GINO ROCCA: I capitomboli
- N. 8. — COSIMO GIORGIERI CONTRI: Di chi l'amore...
- N. 9. — MICHELE SAPONARO: L'Allodola.
- N. 10. — ENRICO SERRETTA: L'ospite.
- N. 11. — LUIGI ANTONELLI: Dove si sarà seduto...
- N. 12. — PITIGRILLI: Whisky e Soda.
- N. 13. — MARIO PUCCINI: Quando cade il velo...
- N. 14. — AMALIA GUGLIELMINETTI: La fiaccola dell'illusione.
- N. 15. — LUIGI SICILIANI: L'ignota.
- N. 16. — FEDERIGO TOZZI: Il vino.
- N. 17. — CARLO VENEZIANI: Donnine di lusso.
- N. 18. — Le Novelle del Concorso.
- N. 19. — ADA NEGRI: Fanetta e il suo bambino.
- N. 20. — F. M. MARTINI: L'ultima confessione di Don Giovanni.
- N. 21. — PAOLO DE GIOVANNI: Una donna trovata.
- N. 22. — LORENZO RUGGI: Palmi di naso.
- N. 23. — ADOLFO ALBERTAZZI: Anche queste!
- N. 24. — NINO BERRINI: Il bicchierino di «chartreuse».
- N. 25. — FRANCESCO SAPORI: Piangi, amor mio.
- N. 26. — GIUSEPPE LIPPARINI: L'amore di Fatma.
Compariranno successivamente:
- N. 27. — GIOVANNI ZUCCA: Non si sa mai.
- N. 28. — ANDREA GUSTARELLI: Donne sognanti, donne innamorate...
- N. 29. — ONORATO FAVA: la buccia.
- N. 30. — WILLY DIAS: Un matrimonio.
- N. 31. — SILVIO ZAMBALDI: la chiave di sol.
- N. 32. — EZIO FLORI: Il sogno di Mary.
- N. 33. — LUIGI ANTONELLI: L'uomo bello e la donna brutta.
- N. 34. — ENRICO CAVACCHIOLI: La tua bocca, signora.
- N. 35. — PASQUALE DE LUCA: Il ragno e la mosca.
- N. 36. — RAFFAELE CALZINI: Quattro storie galanti
- N. 37. — DONNA PAOLA: L'uomo e la passione.
- N. 38. — LUIGI PIRANDELLO: Prima notte.
- N. 39. — CARLO PANSERI: La vita e il sogno.
- N. 40. — CANGIULLO: Per finire.
- N. 41. — ALFIO BERRETTA: Tu mi piaci.
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«ROMANTICA»
·· OGNI FASCICOLO UN ROMANZO ··
OGNI ROMANZO UN AUTORE CELEBRE
Sono usciti:
- M. PRAGA: I tre Maurizî.
- R. CALZINI: Il profeta e la peccatrice.
- S. GOTTA: Eresia rossa.
- M. MARIANI: Eredità dispersa.
- A. VARALDO: La Marsigliese.
- C. G. CONTRI: La notte nuziale.
- S. ZAMBALDI: La ventata.
- U. TEGANI: Il sole spento.
- M. PUCCINI: Socialisti.
- M. SAPONARO: Il Giardino delle Espèridi.
- V. BUCCI: La ghirlanda.
- E. BERRETTA: L'incorruttibile.
- G. DI BELSITO: L'ora della felicità.
- A. FRANCHI: La giustizia si diverte.
- E. ROGGERO: Il Fauno e le sue notti.
- ALFIO BERRETTA: L'eredità.
- M. DE UNAMUNO: Questo è veramente un uomo!
Compariranno prossimamente:
- L. ZUCCOLI: Magda, la sorella.
- L. PIRANDELLO: Pena di vivere così.
- G. ROCCA: Volersi bene.
- TERESAH: La morte della bambola.
- A. BELTRAMELLI: Ahi, Giacometta la tua ghirlandella!
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Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina elaborata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.