SCENA PRIMA.

Mentre si alza la tela, Cissibio, lasciati tre schiavi con anfore vicino al trogolo, va verso il fondo, donde entra uno schiavo con una corba ricolma di pampini, e lo fa sedere vicino alla porta dell'osteria.

TROCHILO,

da sinistra, curiosando:

Che maraviglia! Si sarà mai veduta al mondo una simile imbandigione?

PRIMO SCHIAVO:

E che ci trovi di bello?

TROCHILO:

Tu scherzi.

SECONDO SCHIAVO:

Che direbbe se venisse nella nostra reggia?

TERZO SCHIAVO:

Io dico che cascherebbe morto dalla maraviglia!

PRIMO SCHIAVO:

Vedi quella tazza del re?

TROCHILO:

Sicuro che la vedo!

PRIMO SCHIAVO:

Ebbene: ce ne sono cento, nella nostra reggia, tutte d'oro così!

La nutrice traversa la scena da sinistra a destra. Cissibio la prende per la veste e la trattiene con grasse celie.

TROCHILO:

Tutte d'oro?!

TERZO SCHIAVO:

Altro che tazze! Nella nostra reggia ci son dieci anfore d'oro grandi come questa!

SECONDO SCHIAVO:

E cento piatti grandi d'oro, così!

TERZO SCHIAVO:

E i piedi della gran tavola, tutti d'oro massiccio!

PRIMO SCHIAVO:

Bisogna compatirti, perchè tu non conosci le bellezze della vita! Io, vedi? se me la regalassero questa spelonca, piuttosto che star quassù, vorrei rimanere a Chio, schiavo come sono!

TROCHILO,

avvicinandosi e guardando le spalle vergate del Primo Schiavo:

E.... le fruste.... che lasciano così begli striscioni, sono anch'elle d'oro?

Gli altri Schiavi ridono del Primo.

IREO,

da fuori:

Trochilo! Trochilo!... ti verrò a prendere col bastone, se tu mi riscappi via di cucina!

Trochilo fugge da sinistra mentre tutti ridono di lui.

LA NUTRICE,

divincolandosi dalla stretta di Cissibio che traballa ma si regge alla sua veste:

Lasciami andare!

CISSIBIO,

acceso in volto e pieno di libidine:

E tu dimmi di sì!... questa volta farò meglio il fatto mio!... Zeto m'ha insegnato cert'erba che da noi non cresce, e fa miracoli!...

LA NUTRICE,

tappandogli la bocca:

Taci, vecchio porco selvatico: ecco Merope!... Non trova pace, poverina, nell'aspettare, vedi?... ogni cosa che tocca sembra che la bruci!