SCENA IV.
Mènecle, Tratta e Blèpo.
Tr. (ancora di dentro, piangente, trascinata da Blèpo) Santissime dee! Mi vuoi lasciare, furfante!...
Bl. (di dentro, declamatorio) Calma, calma, o fanciulla! Umana cosa è il pianto! (entra, tenendo per un braccio la vecchia) Ecco, o padrone, la vezzosa Tratta...
Tr. (a Blèpo) Scoppia!...
Bl. ... che da un'ora mi tormenta, perchè vuole parlare con te. (a Tratta, con far tragico) Parla! favella!
Tr. (piagnucolando) O padrone! padrone! lo giuro a Venere che non ho fatto nulla e costui mi ha indegnamente maltrattata! (Blèpo fa gesti comici negativi, come scandalizzandosi dell'asserzione) Fammi ragione...
Mèn. Comincia a dar ragione di te mezzana indegna!... Scegli tra lo staffile e il dire la verità...[205].
Bl. (ripetendo con far tragico) Scegli!
Tr. O padrone, sì la dirò, la verità, ma ne attesto le Dee che sono innocente! Io glie lo davo il foglio, e questo sfrontato senza lasciarmi tempo, ha allungato apposta le mani sul mio seno...
Bl. Seno, lo chiama! Non le credere...
Mèn. (a Blèpo) Taci, furfante. Esci. (imperioso)
Bl. Ecco la ricompensa!... (va via declamando)
E fuor di casa le fantesce indegne
Van del marito a trafficar lo scorno!...[206].
Seno, lo chiama!...