SCENA I

MALFATTO, PRUDENZIO, REPETITORE.

MALFATTO. Non ce voglio andare. Andatece voi, che ve venga el cancaro!
Non site boni se non a farme caminare. Che diavolo de furfanti! che mai
non me lassano star un'ora in pace. O aspettate, che adesso vengo.
Vederá ch'io sarò piú matto che pazzo a non ce andare.

REPETITORE. Iam vesperascit, domine. Chi è lá giú? Olá!

MALFATTO. Sí, sí! grida pure!

REPETITORE. Chi è al nostro hostio? Olá! Non odi, no? Come hai nome?

MALFATTO. Non te lo voglio dire.

REPETITORE. Sei Malfatto nostro?

MALFATTO. Sono el malanno che Dio te dia!

REPETITORE. Domine, el vostro insolente pincerna si è prostato in terra come un cadavero.

MALFATTO. Hai veduto che sempre «va' via, va' via»?

REPETITORE. Oh Malfatto! Fuggi, ch'ecco el maestro.

MALFATTO. Alla fé, ch'io ho deliberato trovarme un altro garzone, ché non voglio stare piú con lui.

PRUDENZIO. Ove è questo abominevole mostro prosontuoso? Non odi, no?

MALFATTO. Che volete?

PRUDENZIO. Perché non vai dove t'ho detto?

MALFATTO. Perché non me piace.

PRUDENZIO. Adunque devi stare con noi e devemoti stipendiare e hai da fare a modo tuo, eh? No, no, no!

MALFATTO. Sí, sí, sí! Hai visto che festa è questa?

PRUDENZIO. Malfatto, vien qua. Audi duo verba.

MALFATTO. Non voglio verberare io, ché sono scorrociato.

PRUDENZIO. Tu hai torto. Audi parumper che…

MALFATTO. Sí! Sempre me date la baia.

PRUDENZIO. E quando mai te avemo data la baia noi?

MALFATTO. Ogni sempre mai che parlate, ché non ve intendo.

PRUDENZIO. Audi. Testor Deum omnipotentem…

MALFATTO. Ve possa venire a voi!

PRUDENZIO. Taci: lassame parlare.

MALFATTO. Sí; ma non biastemate.

PRUDENZIO. È il diavolo, a parlare con simili ignoranti che non comprendono i sensi delle litterali parole. Ma vacci, se Dio te guardi la grazia nostra; e dilli che venga subito, ché avemo da parlarli de cosa importante.

MALFATTO. Volete che venga solo o accompagnato?

PRUDENZIO. Come piacerá a lui.

MALFATTO. E che volete? che dorma con voi?

PRUDENZIO. E va', che tu sei una bestia! Ma odi. Guarda qui.

MALFATTO. Non voglio piú guardare. Ma, come torno, voglio far un altro patto con voi e, se non ce vorrete stare, ve nne andarete con Dio.

PRUDENZIO. Vien presto, sai?

MALFATTO. Verrò quando parerá a me.