NOTE:
[1]. Comparisce Bianca.
[2]. Una reliquia.
[3]. La campana dell'Ave Maria.
[4]. Dando una pugnalata a Dore.
[5]. Dore para il colpo, e ferisce Geri in una mano, che cadendo gli lascia il suo mantello.
[6]. Incespica, e cade in ginocchio.
[7]. In apprestandosi a fasciargli la piaga.
[8]. Si alza turbato, e fattosi al balcone, l'apre, e dopo aver considerato alcun poco il sol nascente, torna là donde si era mosso.
[9]. Cassa dalla lista il nome del fratello.
[10]. Segna i nomi del fratello e del nipote su la lista dei proscritti.
[11]. Mostra il mantello di Geri.
[12]. Fermando Geri.
[13]. Volgendosi a Gualfredo.
[14]. Torna a cassar dalla lista dei proscritti i nomi del fratello e del nipote.
[15]. Si adopra in qualche modo a cancellare le tracce del sangue, e rimane meditando in quell'atto.
[16]. Lo trae al luogo d'ond'ella rimosse le tracce del sangue.
[17]. Accennando la porticella del palazzo.
[18]. Facendosi verso un balcone.
[19]. A Manente.
[20]. A Lemmo.
[21]. Lascia cadersi oppresso da grave dolore sopra una sedia.
[22]. Levandosi furente
[23]. Fa atto di svellersi gli occhi.
[24]. Lo rattiene pietoso.
[25]. A Geri.
[26]. Siede, e pone la testa tra le mani.
[27]. Si assopisce a' piè dell'arca.
[28]. Lasciano la torcia a un braccio della bara.
[29]. Alza il manto della bara.
[30]. Cade sulla bara, e rimane coperta dal manto.
[31]. Gualfredo a Geri.
[32]. A Uberto che il trattiene.
[33]. Parini.
[34]. Pacchiani.
[35]. Sonetti di Annibal Caro contra il Castelvetro.
[36]. Idem.
[37]. Job III.
[ INDICE]
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.