VII.

Il giorno in cui Giove rende l'uomo schiavo, gli toglie mezzo il senno;[5] Roma superò Giove, perchè valse a mutare in eroi anche gli schiavi. Spartaco col ferro delle catene si compose una spada, e ardì insorgere contro Roma, e morire di ferita nel petto. E Spartaco morendo levò gli occhi al cielo, e lo benedisse per la morte gloriosa. — Cotesto esempio non sarà imitato: da Spartaco in poi non vissero più schiavi. — Perchè dunque, o come, si vorrebbero invidiare e seguire i destini del servo romano?