FRAMMENTI DI SAFFO.

Grazie agli sdegni della tenera e delicata Girina, il mio cuore si è volto alla bella Mnaide. Come sopra i monti eccelsi il vento agita le foglie delle quercie, così l'amore commuove l'anima mia. Io volerei per la sommità dei tuoi colli, io mi slancierei fra le tue braccia, o tu per cui sospiro. — Tu mi ardi tutta, e forse tu mi dimentichi adesso; o ami un'altra più che non mi amavi. Inghirlandati le chiome bellissime con corone di rose, co' bianchi e tenui tuoi diti cogli le fronde di aneto. La vaga giovane che coglie fiori apparisce ancora più bella. Le vittime ornate di fiori sono più accette agli Dei, i quali sdegnano tutte le altre che procedono prive di ghirlande..... — Io canterò inni melodiosi, delizia delle mie amanti; — il rosignolo annunzia la primavera con suoni dolcissimi. — L'Amore nasce dalla Terra e dal Cielo, la Persuasione è figlia di Venere. Rallegrati, o giovanetta sposa; — rallegrati, avventuroso marito!... Amico, vien qua, siediti dirimpetto a me: fa che i tuoi occhi scintillino nella pienezza della loro fiamma e della loro voluttà. — L'acqua fresca di un ruscello mormora dolcemente nei giardini sotto i rami dei meli... Oh come soavemente io dormiva durante il mio sogno fra le braccia della formosissima Citerea!


L'uomo bello ti comparisce tale sol quando tu lo guardi, ma l'uomo buono e sapiente ti sembra tale anche quando non ti sta davanti.


L'oro è figlio di Giove; non lo contamina la ruggine, nè i vermi rodono questo metallo che agita tanto maravigliosamente gl'intelletti dei mortali.


La morte è un male; se non fosse sventura, gli Dei se la sarebbero riservata per loro!