NOTE:
[1]Ehrenberg e Hemprich 1825 — Steudner 1861 — Beccari 1870 — Hildebrandt 1872 — Heuglin 1875.
[2]In questo mio lavoro sono stato gentilmente coadiuvato dal Sig. Dr. Volkens, il quale allorquando metteva in ordine le collezioni dello Schimper pel Museo di Berlino, prese copia di tutte le note che lo Schimper aveva alligato alle singole piante.
[3]I nomi vernacoli si pronunciino esattamente come sono scritti, cioè come se si leggessero parole italiane.
Il Tigrigna è la lingua della provincia del Tigrè, Hamasen ecc. («lisan Tigray» come chiamano la loro lingua).
Il Tigrè, da non confondersi col Tigrigna, è la lingua degli Habab e dei Mensa; è la lingua predominante nella regione fra il mare e l’altipiano.
L’Amarigna è la sola lingua scritta ed ufficiale dell’Etiopia.
Il Saho, Belen ed Agau sono dialetti camitici, mentrechè i precedenti appartengono alle lingue semitiche.
[4]Sull’ Ubaïn hanno scritto (secondo L. Lewin):
Arnaud. Comptes rendus de l’Acad. tom. 106.
Gley. Comptes rendus de la Société de Biologie 1888, V, p. 42.
De Varigny. Comptes rend. de la Soc. Thér. 1888 V. 421.
Gemell. Brit. med. Journ. 1890 I, p. 950.
Panas. Bull. Acad. Med. 18 febb. 1891.
[5]Prospero Alpino, De Plantis Aegyptis, de Balsamo dialogus p. 78.
[6]Questa è una forma molto diffusa e non ancora descritta, la C. abyssinica Engl. var. simplicifolia Schwf.
[7]L’etichetta di Ehrenberg apposta agli esemplari dice «fortasse etiam Myrrham praebens, sed non satis constat».
[8]La produzione dell’Isola della Riunione nel 1890, è stata di 18,000 kil. di olio. La sola Casa Schimmel e C.º di Lipsia nell’aprile di quest’anno aveva 4000 kilogr. di questo prodotto in deposito.
[9]Hooker Flora of Brit. India II. 208.