SCENA VII.

Niccolini, Rissone, Bonaldi e DETTI, poi Carboni, Marchesi, Scalfi; poi di dentro la voce di Francesco.

SOFIA

(a Niccolini con grande espansione, per renderselo amico) Il babbo, il mio babbo, torna subito: è qui subito.

NICCOLINI

(freddamente) Va benissimo: aspetteremo.

SOFIA

(corre dal Rissone, gli stringe forte la mano c. s. fissandolo bene in faccia).

RISSONE

(ricambia la stretta di mano senza guardare in viso Sofia. In questo punto entra Carboni).

SOFIA

(correndo dal Carboni, abbracciandolo, piano) Sei il mio amico, tu? Il mio amico, sempre?... sempre?...

CARBONI

Sì. Ed io ho sempre la stessa sicurezza nell'onestà di tuo padre!

FRANCESCO

(d. d. ridendo allegramente) Ah! Ah! Ah! Precisamente! Quattro chiacchiere per intenderci e un buon bicchiere di Marsala!

SCALFI

(imponendosi) E ricordatevi! È il momento di parlar chiaro!