SCENA I.

Niccolino poi un Ufficiale di Cavalleria (Niccolino ha i baffi più grossi e i piccoli favoriti a mezza guancia).

NICCOLINO

(entra con circospezione chiamando) Giuseppina! Si può vedere la signora? Giuseppina (sente aprire l'uscio opposto, attraversa la scena in fretta, si leva il cappello in cui c'è dentro un grosso mazzetto di violette. Sorride, come aspettando Dorina; ma poi quando si apre l'uscio ha una scossa, si fa serio, e si ritira in un angolo).

UFFICIALE

(un bell'ufficiale di cavalleria, alto, berretto in testa, esce dalla camera di Dorina, abbottonandosi i guanti. Ha la sigaretta in bocca. Si ferma dinanzi ad un tavolo, accende un fiammifero, accende la sigaretta e va via).

NICCOLINO

(pallido e assai turbato, vuol seguire l'ufficiale con impeto, ma poi si ferma irresoluto. Si siede sopra un canapè di faccia, alla porta dove è uscito l'ufficiale, si ficca la lente nell'occhio e guarda fissamente quella porta con ira, con furore geloso, battendo nervosamente la punta del piede per terra).